‘8 Stelle’, dentro il b&b gestito da ragazzi Down

‘8 Stelle’, dentro il b&b gestito da ragazzi Down

Un bed and breakfast eco-solidale dall’ospitalità speciale
A Foggia, una casa “incorniciata dal cuore”, a gestione auto-imprenditoriale

Avete mai sentito parlare di turismo sociale? Un’interessante novità che in quel di Foggia ha come esempio il bed and breakfast ‘8 Stelle’: Laura, Elvira, Attilio, Marcella, Giampiero, Domenico, Antonello e Francesco, otto ragazzi affetti dalla Sindrome di Down a capo della gestione auto-imprenditoriale della stessa struttura che ha aperto le sue porte al pubblico lo scorso 31 marzo, in via Gramsci, al seguito di un percorso formativo e di accompagnamento professionale degli otto ragazzi. Un’opera concreta per mano di Formability, un progetto in corso da novembre 2016 fino a giugno 2017, che ha avuto compimento anche grazie all’intervento partecipativo fra i soggetti componenti e i partner dell’associazione Civico 21 O.N.L.U.S., centro didattico-educativo e di sviluppo dell’autonomia nella vita delle persone con Sindorme di Down, e dell’impresa sociale Formever Lab, una start up di Capitanata innovativa a vocazione sociale che da sempre si occupa di sviluppo e formazione di competenze nella vita di persone in condizione di disagio. Un’iniziativa così meritevole non poteva che raggiungere il podio agli “Orizzonti Solidali”, bando promosso dalla Fondazione Megamark in collaborazione con i supermercati A&O, Famila, Iperfamila e Dok sotto il patrocinio della Regione Puglia e dell’assessorato locale Welfare. Tuttavia, i veri protagonisti di questa opera sono senz’altro gli otto energici ragazzi e i loro operosi genitori, che insieme hanno eretto la costituzione di una cooperativa sociale ‘Costruire un sogno’ a supporto del b&b sorto in formula auto-imprenditoriale in cui turismo, salute, lavoro e benessere fungono da chiave di Volta nella gestione. Un vero e proprio sogno che si realizza, la cui mission mira all’autonomia lavorativa e professionale dei ragazzi nel settore del turismo sociale, ecosostenibile, accessibile e solidale. Attraverso questo progetto, infatti, sono stati offerti competenze e strumenti validi per adattare i ragazzi a un mondo dinamico e flessibile come il contesto economico e sociale del mercato lavorativo. Soprattutto in quest’ultimo aspetto, la Civico 21 O.N.L.U.S. supporta l’iniziativa attraverso la sua sede residenziale, si impegna dal 2014 ad educare i ragazzi affetti da disabilità intellettiva in merito a responsabilità, alla gestione di contesti domestici (in questo caso specifico della struttura ricettiva), all’affronto delle criticità e della quotidianità per una vita autonoma tipica di una persona adulta. Insomma, un punto di riferimento e un trampolino di lancio per tutti i ragazzi Down (e non solo) che nella provincia di Foggia intendono consolidare il proprio curriculum vitae e i rapporti interpersonali con altre persone e realtà aziendali. Di idee, infatti, ne hanno molte così come infinito è il loro impegno nell’ospitalità: una volta entrati nel b&b ci si sente come a casa. Accoglienza, disponibilità, cordialità e rispetto danno il benvenuto a tutti: professori, studenti, professionisti in trasferta per lavoro, bambini e amici a quattro zampe. Nessuno escluso. “Una casa speciale incorniciata dal cuore” spiega Savia Ciarambino, una dei genitori a capo della cooperativa. Un team entusiasmante al servizio del pernottamento, ristorazione ed organizzazione tecnica farà vivere la giusta esperienza di turismo eco-solidale con momenti ed attività indimenticabili: il loro estro è sorprendente.

Michela Serafino

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n. 10 / Dicembre 2017

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