In forma con il “leaf peeping”

In forma con il “leaf peeping”

Un metodo tutto da scoprire, tra gli itinerari anche la Foresta Umbra
Una passeggiata speciale tra le foglie autunnali può riservare  notevoli benefici per corpo e psiche

Anche lautunno può essere una stagione da vivere. Basta cimentarsi con il “leaf peeping”, letteralmente “spiare le foglie”. Nato negli Stati Uniti, si è presto diffuso anche in Italia, conquistando chi predilige attività lente e magari da svolgere con i bambini. Diventare cacciatori di foglie può essere l’hobby ideale per contrastare la malinconia autunnale e persino un modo per curarsi in armonia con la natura, gratuitamente e senza stress. Parola degli esperti.

I benefici per il corpo. Camminare nel verde con scarpe adatte produce benefici sul sistema cardiocircolatorio, sui muscoli e sulle articolazioni. Si tratta di un’attività consigliata anche a chi è in sovrappeso: camminare fa dimagrire, a patto che la velocità non scenda sotto i 3km orari e la passeggiata tra le foglie non sia inferiore a 60 minuti. Si riattiva anche l’olfatto: la natura si può vivere anche nei suoi odori tipici, come quelli del muschio e della torba.

I benefici per la mente. Andare per foglie è un’esperienza olistica, in grado di agire contro lo stress. Passeggiare immersi nella natura rallenta i battiti del cuore, scioglie i muscoli e scaccia le tensioni. Per trarre questi benefici bisogna avere voglia di guardarsi dentro. Le foglie cadute diventeranno humus per nuove radici: un esempio da applicare nella vita, lasciando andare quello che non ci rende felici. Fare leaf peeping significa vivere solo un’emozione, per una volta senza appropriarsi di fiori o frutti che la natura ci offre.

Come fare leaf peeping. Si consiglia un abbigliamento sportivo: tessuti tecnici, caldi e traspiranti con scarpe adatte. Munirsi di binocolo per scrutare le fronde degli alberi più lontani, di una lente d’ingrandimento per soffermarsi sulle striature delle foglie cadute. Una macchina fotografica è utile per immortalare gli scenari più belli e l’acquisto di una guida botanica per riconoscere alberi e arbusti. Non dimenticare anche album e matite per disegnare le foglie o per conservarle. Informarsi sui processi del foliage: i bambini potranno imparare divertendosi.  

Momenti e luoghi. Di solito il foliage migliore (foglie tendenti al rosso) si ha dopo una primavera piovosa, un’estate calda senza siccità e un autunno di giorni luminosi e notti fresche. In montagna il periodo migliore è quello tra ottobre e novembre. Il leaf peeping si può praticare anche un in viale alberato in città, altrimenti  contattare i gruppi escursionistici che praticano leaf peeping in Foresta Umbra: gli aceri europei montani presentano tonalità vermiglie mentre quelle campestri e di pianura sono tendenti al giallo.

Dalila Campanile

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n. 10 / Dicembre 2017

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