Counseling nutrizionale: cos’è e come funziona?

Counseling nutrizionale: cos’è e come funziona?

Come promuovere il cambiamento del comportamento alimentare
Importante per migliorare il proprio rapporto con il cibo A Foggia, consensi per il primo ciclo di incontri sul tema

Nell’ambito delle numerose attività che l’Ordine Tecnologi Alimentari Regione Puglia sta portando avanti, vi è sicuramente da sottolineare, per la sua unicità sul territorio, il 1° Corso di Counseling Nutrizionale svoltosi lo scorso mese di dicembre in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell’Ambiente dell’Università degli Studi di Foggia.

L’OTA Puglia ha pensato di organizzare tale corso, ben cosciente che il counseling nutrizionale è utile in tutte le situazioni in cui una persona avverta l’esigenza di modificare i propri comportamenti alimentari, migliorare il proprio rapporto con il cibo, accrescere le proprie capacità di affrontare situazioni problematiche in ambito nutrizionale. Di qui la necessità di far acquisire ai professionisti del settore dell’alimentazione e della nutrizione strumenti di Counseling nutrizionali per promuovere un cambiamento, nell’ambito della propria attività professionale, comportamentale rispetto al cibo.

Il corso ha avuto una durata di circa 20 ore spalmate in due fine settimana e ha visto la presenza di tre docenti che si sono alternati in cattedra e che hanno dato un valido ed innovativo contributo al corso. La professional counselor, Mattea Belpiede, ha affrontato le tecniche di counseling e il colloquio motivazionale volto a suscitare nell’ utente la decisione di cambiare stile alimentare che può consentire anche il superamento di quell’atteggiamento ambivalente “voglio ma non voglio”. Pasqualina Capuano, tecnologa alimentare, si è occupata del rapporto dell’uomo con il cibo, visto come identità e simbolismo, del comportamento alimentare, dell’evoluzione delle nostre abitudini alimentari e come, in ambito professionale, è possibile rilevarle ai fini di una migliore comprensione del comportamento alimentare stesso.

La psicologa Giuseppina Cappa, invece, ha ritenuto opportuno porre l’accento sulle emozioni legate al cibo e su come esse scatenano in noi atteggiamenti distruttivi nel nostro rapporto con l’alimentazione. L’autostima e l’assertività hanno incorniciato tale intervento. Il Direttore di Dipartimento, Agostino Sevi, durante la chiusura dei lavori, ha poi sottolineato come tale iniziativa ha avuto anche il plauso di Direttori di Dipartimento di altre Università. L’OTA Puglia, da parte sua, si è impegnata, vista anche la richiesta dei partecipanti , a proseguire su questa strada ed organizzare altri corsi di questo genere e non solo.

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n. 10 / Dicembre 2017

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