Il segreto di una vita di successo

Il segreto di una vita di successo

Per agire al meglio delle proprie potenzialità ed affrontare ogni sfida. Rilassarsi controllando la respirazione

Quante volte succede di trovarsi in uno stato di grazia, ossia di provare una speciale sensazione di benessere, di energia positiva e tranquillità, grazie alla quale ci si sente in grado di fare bene qualsiasi cosa? In questi casi ci comportiamo come se fossimo consapevoli di poter superare con successo qualunque ostacolo, di non poter sbagliare. Lo sportivo che affronta una gara importante con questo speciale stato d’animo sa che, indipendentemente dal risultato finale, offrirà una prestazione ad altissimo livello. In modo simile, accade a tutti di avere buone performance quando si è tranquilli, sicuri e pieni di energia. Allo stesso modo capita di sentirsi privi di energia, incapaci di fare qualcosa che magari si è già fatto decine di volte. Allora, anche ciò che è alla propria portata, diventa improvvisamente difficile e faticoso: sono le classiche giornate dove tutto sembra andare storto. Stati d’animo diversi, dunque, determinano il modo di percepire la realtà, influenzando così decisioni e comportamenti. Le abilità non cambiano, ma con una predisposizione positiva si è ”magicamente” più capaci. Il segreto sta, dunque, nell’essere in grado di riprodurre quello stato di grazia ogni volta che lo si desidera, per essere sempre pronti ad affrontare ogni sfida sia essa voluta o inaspettata.

RILASSATI E CONCENTRATI
Le situazioni difficili, soprattutto se inaspettate, hanno il potere di far perdere il controllo e di portare a commettere errori che in condizioni normali non si fanno. Mantenere la calma e la concentrazione anche nel bel mezzo di una situazione difficile non è solo il modo migliore di trovare una soluzione, ma è il segreto per vivere una lunga vita di successo. Il modo migliore di rilassarsi è controllare la respirazione. Uno dei metodi più semplici ed efficaci per recuperare la calma nelle situazioni difficili è dunque quello di fermarsi un attimo e respirare profondamente. Una respirazione superficiale e affannosa toglie energie, quelle energie necessarie per mantenere la concentrazione sull’obiettivo da raggiungere, sia esso la vittoria di una gara, una partita, la soluzione di un conflitto o un avanzamento di carriera. Ci sono molte tecniche che insegnano a respirare meglio, a rilassarsi e a mantenere la concentrazione; qi gong, yoga, thai chi sono solo alcune di queste; non resta che scegliere quella che fa per noi.

ASCOLTA IL TUO CORPO
Il corpo parla, emettendo segnali di ogni genere: vibrazioni e movimenti involontari, piccoli dolori o vere e proprie malattie. Il corpo esprime ciò che accade nella parte più profonda dell’individuo, l’inconscio, che spesso è la principale fonte dei “sabotaggi” fatti a se stessi. E’ come se l’inconscio cercasse una scusa per non affrontare una cosa di cui non si ritiene all’altezza e a nulla vale ogni sforzo della ragione per concentrarsi sull’obiettivo. Se inconsciamente non ci si ritiene capaci o degni di vivere la sfida, il corpo si rifiuterà di ascoltare i messaggi inviati dalla testa e farà di tutto per ostacolare il nostro cammino, arrivando perfino a creare ad hoc dei disturbi più o meno gravi. E’ come quando ci si ammala proprio il giorno in cui si dovrebbe incontrare una persona importante o fare qualcosa di decisivo per la propria vita. Rispettare, amare e ascoltare il proprio corpo: si svilupperà una dote fondamentale per vincere la partita della vita: l’istinto.

ATTENZIONE ALLE PAROLE
Le parole, si sa, esercitano una specie di “potere magico” non solo su chi ascolta, ma anche su chi le pronuncia. Le cose che si dicono costantemente intensamente, poco per volta diventano realtà. Ogni persona ha un dialogo interno che spesso è così forte da non permettere neppure di ascoltare le voci esterne. Quando nella mente risuonano espressioni del tipo : “non ce la posso fare”, “è troppo difficile per me”, “è un problema troppo grave”, qualsiasi rassicurazione o incoraggiamento proveniente dall’esterno passano inosservati. Abituiamoci a prestare attenzione alle espressioni che usiamo. Se inizieremo a vedere i problemi come sfide, troveremo più facilmente anche la motivazione e la forza necessarie a superarli.

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n. 10 / Dicembre 2017

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