Prevenzione è vita

Prevenzione è vita

Nastro Rosa: il tumore al seno resta il big killer per le donne

Al sud, l’incidenza del tumore al seno è meno elevata ma la mortalità resta alta. L’unica arma: il tempo

di Angela Dalicco

Da ventidue anni impegnati nella prevenzione del tumore del seno. Stiamo parlando della LILT, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e della longeva campagna “Nastro Rosa”. La cantante Anna Tatangelo è la testimonial italiana dell’edizione 2015: promossa in oltre 70 nazioni, la campagna Nastro Rosa ha come obiettivo quello di sensibilizzare un numero sempre più ampio di donne sull’importanza - da definire vitale -della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella, informando il pubblico femminile anche sulle abitudini di vita correttamente sani da adottare e sui controlli diagnostici da effettuare. Il tumore al seno resta il big killer per il genere femminile registrando un incremento dovuto all’allungamento dell’età media della popolazione femminile e all’aumento dei fattori di rischio. Sta cambiando anche l’età in cui la malattia si manifesta: il 30% circa prima dei 50 anni, fuori quindi dall’età prevista dai programmi di screening mammografico. Un ulteriore motivo per sensibilizzare tutte le donne alla cultura della prevenzione come metodo di vita e renderle sempre più protagoniste della tutela della propria salute. Durante tutto il mese di ottobre i circa 400 Punti Prevenzione delle 106 Sezioni Provinciali LILT, sono stati (e restano a disposizione per gli ultimi giorni) a disposizione per visite senologiche e controlli diagnostici clinico-strumentali. Al sud l’incidenza del tumore al seno è meno elevata che al nord, ma la mortalità è maggiore. “ Abbiamo la fortuna di ammalarci meno, però moriamo di più”, puntualizza in una nota la presidente Lilt Foggia Valeria de Trino Galante. Perché? “Perché il diritto alla salute ci viene negato. Per noi donne di Foggia non esiste la possibilità di screening attivi, non esiste la possibilità di una mammografia nelle istituzioni pubbliche. Non si può dire che le donne non siano sensibilizzate alla prevenzione se teniamo conto che già alla fine di settembre, prima ancora che iniziasse la campagna Nastro Rosa, la Lilt di Foggia aveva ricevuto più di 200 richieste di visite con ecografia”.


MONUMENTI ILLUMINATI DI ROSA

Nel mese di ottobre l’Italia e il resto del mondo si tingono di Rosa, colore simbolo della lotta contro il tumore al seno. Location famosissime e prestigiose nel mondo sono già state illuminate di rosa in questi anni: l’Empire State Building (New York, USA), le Cascate del Niagara (Ontario, Canada), Opera House (Sidney, Australia), la Torre 101 (Taipei, Taiwan), il Ponte di Nan Pu (Shangai, Cina), la Torre di Tokyo (Tokyo, Giappone), l’Arena di Amsterdam (Amsterdam, Olanda), il Campidoglio (Roma) e il Quadrilatero della Moda (Milano). Negli anni passati anche Foggia aveva un suo monumento illuminato di rosa. “Per ottobre 2015 - spiega ancora De Trino Galante - grazie alla sensibilità del sindaco, dell’assessore alla Cultura e all’assessore all’Ambiente, abbiamo ottenuto un aiuto tecnico per illuminare il Pronao della Villa Comunale, la Fontana e piazza Cavour con la con “gelatina rosa” da noi fornita e la possibilità di apporre sempre sul Pronao della villa Comunale lo striscione ‘Prevenire è vivere’”.



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n. 10 / Dicembre 2017

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