Riabilitazione a distanza

Riabilitazione a distanza

Disturbi dell’apprendimento. Può essere di supporto a una riabilitazione tradizionale per aspetti del recupero che non possono essere affrontati con software
di Anna Maria Antonucci
psicologa dell'apprendimento

La riabilitazione si pone come obiettivo lo sviluppo di una abilità non comparsa o il recupero di una abilità che, a causa di una patologia, è andata perduta o è diminuita, attraverso l’utilizzo di strumenti facilitanti, alternativi o compensativi.
Molti bambini incontrano difficoltà nella lettura, nella scrittura e nel calcolo, ma molti di loro sono in grado anche di superare le loro difficoltà con lo svolgimento di attività mirate. Spesso genitori e insegnanti non avviano subito gli alunni in difficoltà ad un percorso alla ricerca di una diagnosi clinica. La stessa normativa legge 170/2010 suggerisce alle scuole, prima dell’invio ai Servizi Sanitari, di verificare gli effetti di un percorso di potenziamento delle abilità esistenti. Solo nel caso vi sia la persistenza delle difficoltà, nonostante il percorso di recupero, si suggerisce di avviare l’iter diagnostico con l’invio ai Sevizi Sanitari.
Dopo la diagnosi sarà poi necessario attivare un ulteriore percorso riabilitativo che sarà a carico di esperti (logopedisti e psicologi), ma anche della scuola e della famiglia. Solo un percorso condiviso e quotidiano potrà ottimizzare i risultati del trattamento. Il trattamento riabilitativo tradizionale è effettuato, una volta che si definisca la natura delle difficoltà dell’alunno, con supporto cartaceo – programmi didattici- o con supporto informatico – software didattico: si consiglia un’esercitazione breve e quotidiana di almeno 15/20 minuti. Oggi alcune attività possono essere effettuate con successo anche a distanza e con un accurato monitoraggio delle stesse attività e dei risultati attraverso i Sistemi di Riabilitazione a Distanza. La riabilitazione a distanza è una proposta innovativa già in uso da qualche tempo in Italia anche presso il servizio sanitario nazionale. Numerose ricerche cliniche provano che la frequenza della pratica della riabilitazione sia uno degli elementi decisivi di miglioramento nelle prestazioni.
La modalità di erogazione della riabilitazione a distanza consente al paziente di esercitarsi quotidianamente, nei momenti della giornata più comodi e, al riabilitatore ,di consultare in tempo reale i risultati e impostare di conseguenza i parametri di esecuzione. Le famiglie o le scuole possono accedere a programmi trimestrali di esercitazione. Il trattamento online di esercitazione e riabilitazione della lettura è rivolto a bambini e ragazzi con prestazioni di lettura non ottimali, sia in presenza di una condizione di disturbo (dislessia), sia per i cosiddetti “cattivi lettori”. Per quanto ideato per una fascia di età giovanile, può essere utilizzato con successo anche con adulti con difficoltà nella correttezza e nella velocità di lettura. Il potenziamento del calcolo ha come obiettivo principale la rappresentazione numerica della quantità, con un avviamento a strategie di calcolo mentale. Il percorso riabilitativo è pensato per i bambini con fascia di età indicativa tra i 5 e i 12 anni.
Il sistema a distanza può essere di supporto a una riabilitazione tradizionale per aspetti del recupero che non possono essere affrontati con software, si pensi per esempio al recupero di comprensione o produzione del testo e deve necessariamente essere supervisionata da esperti.

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n. 10 / Dicembre 2017

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