L’amico Enrico è al fianco dei ragazzi

L’amico Enrico è al fianco dei ragazzi

Si chiama “L’amico Enrico” ed è un’associazione di volontariato senza fini di lucro, neanche indiretto, che opera esclusivamente per fini di solidarietà. L’idea di costituire l’associazione nasce dal desiderio della Famiglia Pedone di mantenere viva nel tempo la memoria del figlio Enrico, scomparso adolescente, in modo inaspettato e drammatico.
Pertanto, per iniziativa del padre, Lorenzo Pedone, si è costituito un gruppo di lavoro che ha messo a punto  il presente progetto per renderlo una realtà e una risorsa per la città di Foggia e provincia.

Il progetto ruota intorno all’idea forte di creare un’opportunità reale per gli adolescenti del territorio locale che vivono spesso situazioni e stati di disagio latenti e difficilmente intercettati e percepiti dalla famiglia, dalla scuola e dall’intera comunità. La finalità prima che l’associazione intende perseguire è, dunque, quella di aiutare a prevenire le diverse forme di disagio che connotano oggi l’universo adolescenziale e che sfociano sempre più spesso in gesti autolesivi.
La speranza che le difficoltà e le problematiche della società attuale potessero risparmiare i “custodi” del nostro futuro, gli adolescenti, è messa a dura prova. E’ una speranza spezzata dall’evidenza di notizie e dei dati che, giorno dopo giorno, dimostrano quanto gli adolescenti siano “eroi fragili”, capaci di grandi gesta e depositari di sogni, ma con un’armatura di sabbia che al primo colpo di vento o di “non mi piace” viene spazzata via, lasciandoli deboli e disarmati. Alcuni non ce la fanno e volano via lasciando nella disperazione i sopravvissuti.

Affinché non si perdano nella ‘solitudine del loro malessere’, l’associazione interviene con progetti (”La Palestra del Ben-Essere,rafforza il tuo IO” e “Spazio-Ascolto”) di promozione del “sè”, di inclusione scolastica o sociale, con sportelli di ascolto, con interventi di aiuto personalizzato, attualmente adottati da alcuni istituti scolastici di Foggia e provincia. Come sappiamo l’adolescenza è un periodo della vita molto delicato dove cambiamenti fisici si accompagnano a quelli psichici, sociali e comportamentali non sempre accettati, in cui i ragazzi andrebbero accolti, ascoltati e guidati nell’affrontare un percorso che tenga conto della loro identità in continua evoluzione. La missione che si propone “L’Amico Enrico” di Foggia è proprio quella di intervenire in un momento di difficoltà, di essere un punto di riferimento per tutti quei ragazzi (e genitori) che si sentono smarriti e che non riescono a ritrovare la propria strada.
“Il piacere di aiutare, di restituire loro sogni e speranze, di rivedere la luce brillare nei loro occhi è ciò che ci ha spinti a costituire questa Associazione e a dare il nostro contributo in qualità di persone e di professionisti”, spiegano dal gruppo.

L’Amico Enrico inoltre, ha sostenuto la formazione dei professionisti che ne fanno parte attraverso incontri formativi sul fenomeno suicidario (epidemiologia, cause, interventi, ecc.) prima con l’Associazione “L’Amico Charly” onlus di Milano e, in seguito, con il dott. psicologo Stefano Callipo del Centro di Psicologia Callipo di Roma su temi più specifici (valutazione e gestione del rischio suicidario negli adolescenti), al fine di garantire un aiuto competente e specialistico per le ragazze e i ragazzi fra i 12 e i 18 anni. Attualmente lo staff di psicologi è formato dalle dottoresse e dottori Francesca Abate, Andrea Croce, Marisa Gualano, Tiziana Manlio, Antonella Mellino, Silvana Spagnuolo, Giovanna Zampaglione e dalla pedagogista Giovanna Specchio. L’auspicio vissuto come missione dall’associazione è quello di accompagnare questi “eroi fragili” da ragazzi incerti e sofferenti a futuri uomini, capaci di riconoscere che non si può essere sempre invincibili, ma che è comunque possibile superare gli ostacoli con l’aiuto di qualcuno che è lì per loro, pronto ad ascoltarli e sostenerli. Perché chiedere aiuto non è segno di debolezza, ma è il primo passo per rialzarsi e ricominciare a correre.


A cura di:Prof.ssa  Alessandra Flagella, vice-presidente
Dott.ssa Enza Paola Cela, psicologa - psicoterapeuta,
Dott.ssa Tiziana Manlio, psicologa specializzanda in psicoterapia
Dott.ssa Giovanna Specchio, pedagogista clinica

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n. 10 / Dicembre 2017

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