S.O.S. Curriculum Vitae

S.O.S. Curriculum Vitae

I sette errori da non commettere
Esperienza, formazione, vita ‘social’: Una piccola guida per un perfetto CV
di Paola Telese - consulente aziendale

Sei secondi”. E’ questo il tempo medio che i responsabili delle risorse umane impiegano per capire se il C.V., il curriculum vitae che hanno di fronte farà la differenza per la propria azienda.
Infatti, si può anche essere perfetti per un determinato impiego, ma se il curriculum presenta errori o è formattato male o, ancora, se contiene “troppe” informazioni potrebbe facilmente finire nel mucchio di carte da “riciclare”.
L’obiettivo del curriculum, infatti, è quello di ottenere un colloquio con l’azienda. Pertanto non bisogna rivelare tutto di sé (ma nemmeno troppo poco) ma solo le informazioni-chiave, ovvero quel tanto che basta per attirare l’attenzione del gestore assumente. E’ importante, quindi, seguire alcuni consigli per riuscire a fare un’ottima prima impressione attraverso il proprio cv.

1) Eliminare tutte le esperienze di lavoro “non pertinenti” alla mansione richiesta
Si può essere stati anche il re dei cocktail, al bar dove avete lavorato per 3 mesi in estate, ai tempi del liceo, ma - a meno che non avete intenzione di riutilizzare quel titolo-  meglio evitare di inserire tutti i piccoli lavoretti passati.

2) Non usare pronomi personali
Evitare di includere parole come “io” o “tu”. Non scrivere il curriculum in prima o terza persona: è implicito che tutto il cv parli delle vostre esperienze

3) Includere solo un account di posta elettronica professionale
Mi è capitato spesso di visionare cv con indirizzi email molto “bizzarri” come skizzo80@ecc o belladonna5@ecc; se avete ancora un indirizzo email di questo tipo è giunto il momento di cambiarlo: ci vogliono pochi minuti ed è gratuito.

4) Evitare caratteri obsoleti
Non utilizzare caratteri come “Times New Roman” o “Serif”, utilizzare invece un font standard come Arial, ad esempio. Attenzione anche alla dimensione del carattere: nè troppo grande nè troppo piccolo.
L’obiettivo deve essere quello di farlo sembrare bello ed elegante ma anche di facile lettura.

5) Mantenere le informazioni sulla propria formazione più brevi possibili
Evitare di elencare tutti i voti ricevuti alle scuole secondarie o ai corsi di formazione: includere solo le informazioni rilevanti come il nome dell’università e l’anno in cui ci si è laureati

6) Evitare di elencare hobby non pertinenti
A meno che la vostra attività ricreativa non sia utile alla mansione richiesta evitare di elencare per filo e per segno come trascorrete le vostre giornate libere; all’azienda interessa poco sapere che ogni anno partecipate al torneo di calcetto con gli amici…

7) Social Network
Evitare di riempire il proprio profilo Facebook o Twitter con foto “poco professionali”: è molto probabile che i vostri futuri datori di lavoro vadano a guardare se il vostro cv rispecchia realmente il vostro stile di vita. E su Facebook la vostra reputazione passa sotto gli occhi di tutti.

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n. 10 / Dicembre 2017

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