“Punto tutto sulla cultura della legalità”

“Punto tutto sulla cultura della legalità”

Fabio Porreca, neo-presidente della Camera di Commercio di Foggia
Ecco l’agenda delle priorità per l’Ente di via Dante: “Intransigenti sulla sicurezza,
ma aperti a nuove iniziative orientate alla promozione del Sistema Capitanata”

Con 29 voti sui 30 espressi, il neo-presidente della Camera di Commercio di Foggia è riuscito a far convergere sul suo nome la quasi totalità dei consiglieri-elettori, che hanno deciso di affidargli le redini dell’Ente di via Dante. Stiamo parlando di Fabio Porreca, attorno al quale si è venuta a creare un’ampia convergenza che, di fatto, costituisce la base per la tanto auspicata ripartenza dell’economia locale. Bocconiano, 44 anni alle spalle e una laurea con lode in Economia e Commercio in tasca, Porreca è nativo di Fabriano, nell’Anconetano. Si sente, però, a tutti gli effetti foggiano e viene indicato, al momento, come la migliore interfaccia possibile tra l’Ente di via Dante e gli operatori dell’economia. L’esperienza sul campo, infatti, non gli manca (è a capo della società che gestisce il centro commerciale “Mongolfiera” di viale degli Aviatori), la conoscenza del tessuto economico e lo sguardo d’insieme sul territorio nemmeno (è stato vicepresidente di Confcommercio).
Presidente, quali saranno i principi-cardine di questo nuovo quinquennio?
La Camera di Commercio deve rappresentare un riferimento credibile e affidabile per le imprese così come per i lavoratori, i consumatori, i professionisti. Legalità e trasparenza, condivisione e collegialità, efficienza ed economicità: sono questi i cardini del mio mandato.
Dopo un inizio frenetico ha avuto modo di analizzare problematiche, criticità e “mancanze” del territorio? Qual è lo ‘stato di salute’ delle realtà imprenditoriali locali?
La nostra economia è stata tristemente segnata dalla congiuntura di questi ultimi anni. Occorre uno sforzo collettivo e straordinario per recuperare il nostro gap infrastrutturale, per sostenere le imprese nei processi di aggregazione, nella ricerca e nell’innovazione tecnologica, nelle relazioni con il sistema creditizio, nel posizionamento di mercato, soprattutto internazionale, nel creare - come condizione preliminare - un clima di sicurezza indispensabile alle relazioni sociali e produttive.
Una delle parole-chiave del suo mandato sarà “Legalità”. Ma quanto influisce, nel quadro tracciato, la micro e macro criminalità che sappiamo essere ben radicata nel territorio?
Purtroppo oggi in maniera importante. Ed è proprio per questo che ho assunto la Legalità come priorità assoluta: la Camera dovrà assumere un ruolo attivo e centrale nella diffusione della cultura della legalità nel sistema delle imprese e più in generale nella nostra comunità. Su questo dovremo essere intransigenti.
In che posizione si collocherà la sua presidenza: continuità o rottura con la gestione precedente?
Non intendo misurare me stesso ed il mio programma in un confronto con il passato, ma proiettare la Camera nel futuro in una prospettiva di crescita e di rafforzamento. In questo senso daremo continuità alle azioni ed ai progetti (e ve ne sono diversi, utili e proficui), alle imprese ed alla comunità. Allo stesso tempo avvieremo nuove iniziative orientate alla promozione del “Sistema Capitanata”, inteso come aggregazione e raccordo dei singoli sistemi provinciali settoriali (agricoltura, turismo, artigianato, trasporti...) e territoriali e come declinazione locale di sistemi più ampi (Sistema Puglia, Sistema Italia).
Quali sono le priorità segnate nella sua agenda?
Ho indicato alcune linee di azione che assumono una valenza strategica e rappresentano quindi una priorità. Penso all’internazionalizzazione, allo sviluppo del marketing territoriale, alle reti d’impresa e alla diffusione dell’innovazione tecnologica. Ma per fare questo, serve che tutti si sentano partecipi del progetto comune. Serve unione, serve che le energie siano tutte dedicate alla causa: lo sviluppo del nostro territorio.

Gli otto componenti  della ‘Giunta Porreca’
Agricoltura: Raffaele Carrabba, Giorgio Donnini e Pietro Salcuni (vicepresidente)
Artigianato: Salvatore Antonio Trombetta
Commercio: Lucia Rosa La Torre
Cooperazione: Giorgio Mercuri
Industria: Luigi Angelillis
Turismo: Paolo Rosiello.

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n. 10 / Dicembre 2017

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