Maria Rosaria Marciello, Presidente AVIS

Maria Rosaria Marciello, Presidente AVIS

Dopo trent’anni di gestione maschile, all’associazione di donazione del sangue arriva una donna 
Il suo impegno: dare linfa nuova all’associazione, un ricambio generazionale delle attività 

Nel 1999 è entrata a far parte della struttura organizzativa dell’Avis di Foggia. Dallo scorso marzo e per i prossimi quattro anni ne sarà il presidente. Maria Rosaria Marciello, dipendente part time dell’amministrazione provinciale di Foggia, ha preso sul serio il nuovo incarico, che le è stato conferito in modo quasi naturale, in virtù di una continuità con il suo operato, legato ad anni di volontariato all’interno dell’associazione. Single convinta, appassionata di pittura e del fai da te, Maria Rosaria ama viaggiare e dilettarsi ad immortalare luoghi e situazioni dei posti che visita. “Io ho conosciuto l’Avis come donatrice grazie a mio padre che è stato donatore per molti anni. È stato lui ad accompagnarmi a donare per la prima volta nel 1993. Da allora ho sempre seguito le attività promosse dalla associazione, prima come segretario del consiglio direttivo, poi come responsabile delle relazioni esterne. In passato più volte mi era stato chiesto di candidarmi a presidente, ma io mi sono sempre tirata indietro perché non mi ritenevo ancora matura per un ruolo del genere”. E ora, cosa è cambiato? “Ora sento di essere diventata grande (ride, ndr). Del resto, ho appena compiuto quarant’anni!”. Una tappa memorabile… “C’è un interruttore che ti scatta dentro quando arrivi agli ‘anta’. Così è stato per me in questa occasione. Significava scegliere di non lavorare più dietro le quinte, ma di mettersi in gioco davvero, con tutte le responsabilità del caso”. Passare da un ruolo di gestione diretta ma “nascosta” ad uno di rappresentanza cosa comporta? “Sinceramente dalla mia elezione è passato ancora poco tempo per cui non sto ancora notando tanta differenza perché anche in passato ero in prima linea. Ho sempre organizzato le diverse manifestazioni e attività all’interno dell’associazione e fuori. Forse l’unica differenza è che ora mi chiamano presidente”. Secondo presidente donna. La prima fu Maria Teresa Mennitti negli anni ‘80. Trent’anni dopo, lei. C’è uno dei suoi predecessori che prende a modello? ”Non ho modelli, ma sicuramente prenderò da coloro con cui ho collaborato, Filippo Fedele e Maurizio D’Andrea, il meglio di quanto fatto”. Quale impronta vuole dare alla sua gestione? “Il nuovo consiglio direttivo è composto da molte donne e soprattutto da giovani. Il segnale che voglio dare è proprio quello di un’associazione giovani a cui i giovani possono e devono partecipare. Se il giovane vorrà fare volontariato saremo qui ad aprirgli le porte per dargli la possibilità di esprimersi. Mi piacerebbe, inoltre, che l’associazione fosse sempre più vicina ai donatori. Il mio obiettivo è quello di dare loro la possibilità di non sentirsi chiamare solo per donare ma anche per incontrarsi, festeggiare, gioire di quello che si è fatto. Da molto manca in città una reale festa del donatore. Non solo per chi è già iscritto, ma anche per chi non lo è ancora, per fargli conoscere la nostra realtà. La socializzazione è ciò che mi interessa, invadere la sede di gente”. Avete già in mente qualche iniziativa? “Stiamo lavorando alla prossima campagna estiva. Recluteremo come testimonial della campagna di donazione le migliori rappresentanze cittadine dei vari ambiti sportivi. Ci piace l’idea di concentrarci sullo sport perché tra i requisiti per donare c’è il buono stato di salute e quale modo migliore per mantenerlo se non attraverso lo sport?”. Perché donare il sangue? “Per dare la possibilità alla nostra città di continuare ad emergere, visto che si è sempre distinta in questo campo. Per volersi bene e per continuare a voler bene al prossimo”. Perché invece diventare volontari dell’Avis? “Per dare linfa nuova, nuove idee all’associazione, un ricambio generazionale delle attività. Io tra quattro anni andrò via. I giovani di questo consiglio saranno il futuro dell’associazione”. Anna Russo


Le prossime iniziative

2 giugno: gita allo Zoo Safari di Fasano 14 giugno: conferenza stampa di presentazione della campagna estiva 15-16 giugno: rievocazione storica per celebrare la Giornata Mondiale della Donazione Durante i mesi di Luglio ed Agosto i donatori parteciperanno al sorteggio di alcuni premi

 

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n. 10 / Dicembre 2017

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