Professione Speaker

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Radio801 è “donna”: tutte le voci

Da un appartamento ad alta quota trasmettono la rockettara, la cantautrice, la dotta, la fashionista, la cuoca, e le altre. On air. La radio non è morta. Sono ventuno le speaker di Radio 801. Croce e delizia del direttore dell’emittente web Luca De Michele che si spinge a ipotizzare che la radio sia persino più indicata per le donne che per gli uomini. Simona Manlio mette l’arte in musica: “Ho abbandonato una carriera giuridica per dedicarmi alla storia dell’arte e credo che la radio sia un ottimo mezzo di divulgazione. Tutto sta nel trattare argomenti che sono notoriamente “pesanti” e renderli fruibili”.

Renata Ficelo
cerca notizie bizzarre e divertenti, curiosità con Milk Shake. “È il mio sogno da quando ero ragazzina”, confessa, ma alla radio sul web non ci aveva mai pensato. C’è un programma delle donne per le donne: Style, con Enza Delli Carri e Valentina Quatrale. Tendenze gossip e moda ma in chiave ironica: “Noi non sapevamo nemmeno chi fosse Giselle la settimana scorsa - scherza Enza - Una cosa che abbiamo imparato è che il perlescente è di moda: quest’anno è la morte sua”. E poi torna seria, perché l’ultima notizia prima di chiudere riguarda sempre un movimento contro la violenza sulle donne. “Passiamo dalle notizie demenziali, tipo la nonna ninfomane che è diventata una pornodiva, alla riflessione sulla festa della primavera Indù, in mezzo c’è la moda, e più che altro la distruggiamo”. Quello è il mondo di Valentina: “Lavorando in un negozio di abbigliamento è una passione più che un lavoro. Ci documentiamo, e questo accomuna tutte noi”. C’è anche chi è arrivata come ospite ed è finita a condurre un programma come Angela Diorah: aveva presentato il suo album di inediti e c’è rimasta. Racconta i live, come nasce un progetto, l’ispirazione per una canzone e la collaborazione tra i gruppi con “I-music”, inteso come l’essere musica. “Al femminile è un po’ più complicato, io sono anche madre e moglie, ma non lo è per noi perché credo che questo ci renda un po’ più ricche”.

Valeria Morelli è l’anima rock della radio: “In orario serale - anche a lei non manca l’ironia - ti da la carica giusta. Per andare a dormire. A parte gli scherzi, intervistiamo i gruppi emergenti italiani che hanno la possibilità di farsi pubblicità”.
La web radio non l’ascolti solo in diretta: c’è il podcast, il file del programma che puoi scaricare quando vuoi, veicolato anche attraverso i social. “Mentre andiamo in diretta - ci spiega Valeria - registriamo e quel file viene caricato su mixcloud, in questo caso, puoi ascoltarlo in qualsiasi momento della giornata. Ci possono ascoltare in tutto il mondo”. Annamaria Lombardi è un altra tipa peperina, se non altro per il titolo del suo programma: Cacio e pepe. “Non parlo solo di ricette, sarebbe scontato. Ogni settimana mi occupo di una regione e la studio sotto il profilo territoriale, ma anche storico e cerco di capire quali sono i prodotti tipici del posto, le ricette tipiche di quella regione e perché sono nate lì. Poi parte tutto un ragionamento culinario e non manca un intervento con uno chef da quella regione in diretta. Lo chiamo e chiedo conferma di quello che ho detto. Cerco di avere sempre ospiti importanti, chef stellati. Sonia Peronaci di Giallo Zafferano è una mia conquista”. Donatella, 22 anni, è la mascotte della radio. Insieme a Natalina Carella conduce “La sala d’attesa”. “Una delle ultime volte che sono andata dal medico ho aspettato quattro lunghissime ore e non c’era nulla che alleviasse questa sofferenza: non c’era radio, solo giornali vecchi”. Per Natalina si avvera un sogno: “Volevo io stessa creare una radio ma non avevo gli strumenti, mi mancavano le istruzioni”. E poi c’è Miss Grace col suo Game Over che in realtà è l’inizio di un gioco. Lei ama la tv ma in radio può dire quello che vuole con un personaggio creato appositamente. Nel team foggiano c’è anche Valeria Marra, e poi dagli studi sparsi in tutta Italia Paola Concari di Milano, Licia Cavalet da Monselice (Padova), Chiara Tasso da Sestri Levante (Genova), Adriana Armanni da Firenze, Patrizia Torrieri da Pescara, Dina Moschetta e Maria Marmo da Andria, Maria Modica e Lucia Fava da Ragusa. “Abbiamo creato un bel gruppo che ama questo mestiere e che ogni volta dà il massimo - dice Germana Zappatore, che ora trasmette con un bel pancione e parla di viaggi e cinema - Ci crediamo e vogliamo far crescere questa emittente”. Stay tuned.

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n. 10 / Dicembre 2017

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