Alimentazione sana? E’ ai fornelli

Alimentazione sana? E’ ai fornelli

La sfida: genitori e figli in cucina, insieme. Insegnare ai bambini i capisaldi di una dieta corretta:
un “gioco” che unisce, condividendo pentole e tegami
di Giovanna Bruno - Esperta in nutrizione

L’educazione alimentare pone le basi per un corretto regime dietetico, indispensabile all’organismo per il mantenimento dello stato di salute e di benessere. Le regole di una buona educazione alimentare dovrebbero essere seguite da tutti, sin dall’infanzia.
Paradossalmente, nei paesi industrializzati, una buona fetta di popolazione, soprattutto infantile e adolescenziale, registra un apporto insufficiente di alcuni nutrienti indispensabili, poiché si ha la tendenza a mangiare troppo e male.
Se opportunamente coinvolti, anche i più piccoli possono partecipare con gli adulti nella preparazione di ricette semplici e gustose e trasformarsi in piccoli chef. Coinvolgere i nostri figli alla preparazione dei pasti sarà all’inizio un po’ faticoso ma, con il tempo, i bambini si divertiranno a spezzettare, mescolare e assaggiare, ed impareranno a fare misurazioni, coordinare i vari passaggi e, non ultimo, miglioreranno la loro capacità di concentrazione e di memoria.
Inoltre, mangiare piatti da loro stessi preparati gratificherà l’autostima e il palato e, soprattutto - cosa a cui tengo particolarmente - educherà ogni bambino al valore fondamentale del cibo nella vita di ogni giorno. Inizieranno, in questo modo, a gustare ogni singolo cibo preparato, farà conoscere loro ingredienti sempre nuovi, servirà ad ogni bambino a rispettare gli orari di pranzi, merende o cene. Imparare a mangiare e a far da mangiare rappresenta per noi il miglior inizio di vita felice. Ogni giorno, se pensate, ci ritroviamo con i nostri figli a casa: in cucina, e poi a tavola, ci stringiamo in un’intimità profonda nella quale comunichiamo, condividiamo, impariamo. Spento il computer, spenta la televisione scopriamo e apprezziamo il valore unico di questi momenti di comunione che nascono attorno ai fornelli, e attorno ad una cucina sana e genuina che in qualche modo ci rappresenta.
Vi assicuro: anche per le mamme più impegnate o “negate” avvicinare i loro bimbi sarà semplicissimo. Inoltre, in questo modo promuoveremo la cultura della corretta alimentazione: educheremo i bambini alla conoscenza del cibo (dalla produzione al momento del pasto) e noi stessi faremo scelte più sane anche durante la spesa.
Oggi si finisce sempre per cucinare la solita pasta, mentre dovremmo proporre altri cibi, come cereali integrali, farro, kamut, orzo, polenta, riso integrale oltre che tanto pesce, verdura, frutta e del buon olio extravergine di oliva.
Iniziate sin da oggi e vi assicuro che vi divertirete, tanto, tutti insieme. Un momento molto importante per tutti noi, ma soprattutto per i nostri bambini, è la colazione. Tra i principi dell’educazione alimentare, infatti, non può mancare essendo è il pasto più importante della giornata. Di notte l’organismo è costretto ad un lungo digiuno: dopo 10 ore, per soddisfare la produzione di glucosio il metabolismo non attinge più glicogeno dal fegato, ma dalle proteine del muscolo. L’organismo si trova in una condizione-limite delle riserve. Per cui una colazione regolare è di assoluta necessità. Una buona colazione deve fornire circa il 15 o 20% dell’apporto calorico della giornata e secondo le regole per una buona educazione alimentare è un buon modo per mantenere il controllo del peso. Per i bambini vale lo stesso principio. Un piccolo esempio di come una ricetta può diventare un momento unico da trascorrere con i propri bambini.

La ricetta: Tortine alla vaniglia
Mescolare con una forchetta o con una frusta 9 cucchiai di farina 00, 9 cucchiai di zucchero e 9 cucchiai di olio di semi. A questo composto, aggiungere 3 uova, vaniglia e una bustina di lievito per dolci. Mescolare nuovamente e versare il composto ottenuto negli stampini da muffin. Infornare a 180°C per circa 20 minuti.
Decorare le tortine con zucchero a velo e farcirle a piacere con marmellata, frutta fresca o cioccolato. Questa è una ricetta a misura di bambino, bella, buona e sana da servire a merenda o a colazione insieme a un buon bicchiere di latte o yogurt.


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n. 10 / Dicembre 2017

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