“Superfood”, elisir di lunga vita

“Superfood”, elisir di lunga vita

Come proteggere il Dna a tavola. Rallentare l’invecchiamento cellulare e contrastare lo stress ossidativo
Giovanna Bruno

Fermare l’invecchiamento è un desiderio irrealizzabile, ma rallentarlo è possibile. Innanzitutto è bene capire cosa sia l’invecchiamento e da cosa è determinato.
I principali responsabili sono i telomeri, o meglio il loro progressivo accorciamento. Essi sono le porzioni del Dna che hanno il compito di riparare i danni che si verificano nel corso degli anni, quasi sempre a causa dei radicali liberi.
Il processo di accorciamento dei telomeri è regolato dall’enzima telomerasi, il quale più è attivo più rallenta la degenerazione dei tessuti. Agenti inquinanti, radiazioni, stress, raggi solari rendono pigra la telomerasi, mentre altre sostanze la attivano, in particolare molti cibi naturali. L’invecchiamento si può combattere certamente dalle buone abitudini a tavola e dall’utilizzo di cibi ricchi di antiossidanti. Infatti questi alimenti aumentano le difese dell’organismo contro i radicali liberi.
L’ideale sarebbe mangiare almeno cinque porzioni al giorno di frutta e verdura alternando il più possibile la varietà. Ciascun tipo di vegetale contiene antiossidanti diversi che concorrono in sinergia al risultato auspicato. Ad esempio troviamo nell’uva il resveratrolo, che protegge il Dna dall’invecchiamento, mentre nel pomodoro è presente il licopene che rallenta il processo di danneggiamento cutaneo e riduce il rischio di infarto. Altro consiglio è quello di limitare l’utilizzo di cibi di origine animale, che rallentano i flussi circolatori, accelerando l’invecchiamento celebrale. Via libera, invece, alle proteine vegetali, contenute in legumi, soia, cereali integrali ed agli acidi grassi polinsaturi di tipo omega 3 contenuti nella frutta secca in guscio. Per condire è preferibile l’utilizzo di oli vegetali da usare a freddo, olio extravergine di oliva, di girasole, di mais, di semi di zucca.
Alleati molto utili sono anche i Superfood, ossia alimenti dalle proprietà salutistiche grazie al loro tenore di vitamine ed antiossidanti, come la mela Red Love, le bacche di Goji, le bacche di Acai, il tè verde e il tè bianco, il peperoncino. Utili anche gli integratori di vitamine e sali minerali, oltre a mirtilli e frutti di bosco, papaia, ananas, anch’essi ricchi di sostanze ad azione antiossidante.
Un aiuto prezioso possiamo trovarlo in un settore e una scienza usata da migliaia di anni: la fitoterapia con i suoi fitoestratti. La fitoterapia utilizza le proprietà naturali delle piante e viene in soccorso del nostro organismo combattendo l’invecchiamento grazie a tutte le erbe che hanno azione di difesa, liberandoci dai radicali liberi e dalle tossine. Si utilizzano a tale scopo la bardana, il tarassaco, l’aloe, il cardo mariano.
Per migliorare la circolazione linfatica si ricorre alla castagna vesca ed alla linfa di betulla. Ottimi alleati sono anche le piante adattogene che migliorano la risposta dell’organismo allo stress ad alto effetto antiossidante. Le più utilizzate sono la schisandra, la noni, la ashwaganda, il ginseng, l’eleuterococco, il guaranà, la maca.
Contro l’invecchiamento mentale è da tempo conosciuto e sfruttato l’effetto fluidificante sul microcircolo celebrale del ginko biloba piuttosto che l’effetto di miglioramento sulla efficienza dei neuroni della rodhiola. La griffonia invece aumenta i livelli di serotonina ed agisce sull’umore, altra arma che ci permette di vivere meglio e più a lungo.
Anche una costante ed adeguata attività fisica permette di mantenere il fisico e i muscoli tonici e giovani, scegliendo sempre lo sport più adatto alle proprie esigenze. Sicuramente molto di moda oggi lo yoga, il pilates, ma non meno efficaci lo jogging, l’aerobica e l’attività all’aria aperta come la bicicletta e la corsa. Tutti questi accorgimenti ci faranno modificare tantissimo il nostro stile di vita, che non potrà che trarne giovamento e vitalità.

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n. 10 / Dicembre 2017

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