Viaggiare con disabilità: quali diritti?

Viaggiare con disabilità: quali diritti?

Tempi e modalità per l’assistenza gratuita
Il Regolamento per passeggeri con mobilità ridotta: i servizi garantiti in treno, aereo, nave o autobus
di Rosangela Loriso

La legislazione attuale definisce come persona disabile o passeggero con mobilità ridotta (PMR) “qualsiasi persona la cui mobilità per l’utilizzo del trasporto sia ridotta per motivi di disabilità fisica (sensoriale o locomotoria, permanente o temporanea), disabilità o deficienza intellettuale, qualsiasi altra causa di disabilità o per l’età, la cui situazione richieda un’attenzione adeguata e l’adattamento alle specifiche necessità del servizio messo a disposizione agli altri passeggeri”. In conformità a quanto disposto dal Regolamento (CE) n. 1371/2007 e dalle altre normative in materia, le società e compagnie di trasporto devono impegnarsi a garantire un trasporto non discriminatorio delle persone con disabilità e con mobilità ridotta.

Per tali ragioni i gestori delle stazioni ferroviarie, dei porti e degli aeroporti forniscono l’assistenza necessaria ai viaggiatori con disabilità o con mobilità ridotta secondo le modalità di seguito indicate. I passeggeri a ridotta mobilità hanno diritto a poter viaggiare in aereo come tutti gli altri. Per tali ragioni, essi hanno diritto all’assistenza gratuita nella fase di imbarco e sbarco, durante il volo e all’interno dell’aeroporto prima e dopo il volo. Al fine di poter usufruire di tali servizi è necessario contattare la compagnia aerea, la biglietteria o il tour operatore almeno 48 ore prima del volo e specificare il tipo di assistenza richiesta. Le compagnie aeree, però, non sono tenute a fornire assistenza per il consumo del pasto o per l’assunzione di medicinali durante il volo.

Con riguardo all’utilizzo del treno, i passeggeri a mobilità ridotta hanno diritto all’assistenza gratuita per salire sul treno e scenderne, cambiare vettura, durante il tragitto in ragione di coincidenze e quant’altro, e all’interno della stazione ferroviaria prima e dopo il viaggio. Anche in questo caso, per usufruire al meglio del predetto servizio, è bene contattare l’impresa ferroviaria, la biglietteria o il tour operator almeno 48 ore prima del viaggio e specificare il tipo di assistenza richiesta.
Passiamo, ora, ad autobus e pullman. Come già precisato, nessuno può impedire di acquistare un biglietto, fare una prenotazione o salire a bordo a causa della mobilità ridotta del passeggero, se non nei casi in cui ciò sia assolutamente necessario per conformarsi alle norme in materia di salute e sicurezza o le infrastrutture non siano tali da garantire un trasporto sicuro. Quando si tratta di viaggi a lunga percorrenza, ossia più di 250 km, l’impresa di trasporto deve permettere a una persona a scelta del passeggero di viaggiare gratuitamente, se ciò consente di risolvere i problemi di salute e di sicurezza del passeggero a mobilità ridotta. L’assistenza è gratuita, ma per essere sicuri di ottenerla, bisogna contattare l’impresa di trasporto, la biglietteria o il tour operator almeno 36 ore prima del viaggio per specificare l’aiuto di cui si ha bisogno e l’assistenza di cui si necessita.

Infine, con riguardo alla nave, i passeggeri a mobilità ridotta hanno diritto a ricevere un’assistenza gratuita nella fase di imbarco e sbarco, quando cambiano imbarcazione, a bordo o nell’area portuale. Come negli altri casi, anche in questo per meglio usufruire del servizio e dell’assistenza predetta, è opportuno e necessario contattare il vettore, la biglietteria o il tour operator almeno 48 ore prima del viaggio e specificare il tipo di assistenza richiesta. I vettori possono chiedere al passeggero di farsi accompagnare da un’altra persona, se è necessario per motivi di sicurezza a causa della conformazione dell’imbarcazione o delle strutture portuali. L’accompagnatore viaggia gratis.

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n. 10 / Dicembre 2017

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