Car Sharing in tempo di crisi

Car Sharing in tempo di crisi

I vantaggi dell’autonoleggio ad ore. Il costo è proporzionale ai chilometri
di Rosangela Loriso


Tra caro benzina, RC auto e bollo auto, mantenere oggi un’automobile è davvero un’ impresa ardua se non addirittura impossibile.
Non è infatti un caso che negli ultimi anni gli automobilisti abbiano ridotto di molto gli spostamenti, limitando l’utilizzo dei propri mezzi di trasporto soltanto ai casi di stretta necessità .
Poi ci sono le multe, i parcheggi a pagamento nelle zone con le strisce blu e le spese di manutenzione: la categoria degli automobilisti è davvero in difficoltà alle prese tra problemi economici, scelte difficili ed esigenze personali e lavorative che con difficoltà il servizio di trasporto pubblico può pensare di soddisfare.
Ma qualcosa di nuovo sembra spuntare all’orizzonte, un’idea innovativa ed originale, una soluzione simpatica che ben potrebbe rappresentare un rimedio a tutto ciò: parliamo del così detto car sharing
Il car sharing è una forma innovativa e particolare di autonoleggio a ore in cui l’automobilista, previa prenotazione telefonica, preleva un’auto da un apposito parcheggio, la utilizza per le ore richieste e la riporta nell’area di partenza pagando a fine corsa una quota proporzionale esclusivamente all’utilizzo fatto ovvero ai chilometri percorsi e al tempo di noleggio. Trattasi in realtà di un uso dell’automobile alternativo a quello tradizionale teso a favorire il passaggio dal concetto di possesso del mezzo di trasporto a quello di utilizzo del mezzo di trasporto.
Un sistema nuovo di condivisione dell’auto, attualmente in piena espansione, che cerca di dare una soluzione ed un’ opportunità anche e soprattutto a chi a causa dell’attuale momento di difficoltà economica rischia di dover rinunciare all’automobile con tutte le conseguenze pregiudizievoli che ne deriverebbero.
I vantaggi del car sharing sono tanti e di non poca importanza: innanzitutto permette di avere a disposizione un’auto sempre adatta alle proprie esigenze, sia familiari che aziendali (si pìù infatti scegliere tra un parco auto svariato in cui si possibile trovare l’utilitaria, la monovolume e quant’altro utile a soddisfare le proprie richieste) senza possederne una e senza quindi doverne sostenere i rilevanti costi fissi, ma pagando solo in proporzione all’utilizzo che se ne è fatto.
Il car sharing può dunque essere la soluzione ideale per chi con un auto non ha la necessità di percorrere molti chilometri .
Al contrario, se si percorrono lunghe distanze, si può far ricorso al car pooling, forma anch’essa di condivisione dell’automobile, per lo più privata, tra persone che decidono di utilizzarla congiuntamente per soddisfare comuni esigenze private e/o lavorative.
I benefici che possono derivare alla comunità da una diffusione del car sharing sono molteplici: dalla riduzione del traffico, alla riduzione dell’inquinamento, alla soluzione del problema del parcheggio.
Proprio per questo motivo molte amministrazioni comunali di diverse città italiane, hanno deciso di introdurre una serie di incentivi all’utilizzo ed alla diffusione del car shering:
In particolare hanno previsto alcune importanti agevolazioni quali, solo per fare qualche esempio, l’accesso alle corsie preferenziali, l’accesso alle aree a traffico limitato, la possibilità di parcheggiare gratis l’automobile anche nelle aree con strisce blu.
Agevolazioni, quelle appena menzionate che indubbiamente consentiranno al car sharing di trovare il giusto sviluppo e la giusta diffusione non solo in molte città italiane ma soprattutto tra i molti automobilisti ancora scettici e dubbiosi.

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n. 10 / Dicembre 2017

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