Quale sarà la mia pensione?

Quale sarà la mia pensione?

Simulatore INPS: come funziona e a chi si rivolge
“Alfabetizzazione previdenziale” per i più giovani
di Floredana Arnò

Presto l’INPS avvierà il progetto “La mia pensione” (evoluzione del progetto “Busta arancione”), con cui l’Istituto si propone di mettere a disposizione dei suoi assicurati un servizio di simulazione e calcolo del futuro trattamento pensionistico sulla base dei dati registrati sull’estratto conto e di una proiezione dei contributi che mancano al raggiungimento dei requisiti previsti.

Il progetto è diretto a circa 23 milioni di iscritti alle diverse gestioni previdenziali, ai quali tale simulatore sarà progressivamente aperto. Sulla base delle indicazioni fornite dall’Istituto, in una prima fase la possibilità di effettuare una simulazione della propria pensione sarà aperta a circa 17,5 milioni di persone iscritte alle seguenti gestioni FPLD, ART/COM/CD e GS.

Per il momento la campagna coinvolgerà gli iscritti con una età anagrafica al di sotto dei 40 anni; dal mese di giugno saranno coinvolti i soggetti iscritti alle gestioni sopra indicate con una età compresa tra i 41 e i 50 anni; dal mese di luglio saranno coinvolti tutti coloro che avranno oltre 50 anni.
Dal mese di gennaio 2016, il simulatore sarà allargato anche agli assicurati iscritti alle gestioni: Fondi Speciali – Sostitutivi – Integrativi; lavoratori domestici; agricoli dipendenti. Dal mese di marzo 2016 verranno coinvolti i soggetti che hanno in estratto contribuzione mista “anche in gestioni non cumulabili”.
Il Settore Pubblico Impiego inizierà ad essere coinvolto da settembre 2016, in forma graduale e cioè per singoli comparti, iniziando dagli Enti Locali. Il simulatore, sulla base della contribuzione registrata nell’estratto contributivo e delle relative retribuzioni, nonché di contributi e retribuzioni ipotizzate fino alla decorrenza teorica, effettua calcoli previsionali per quanto riguarda pensione di vecchiaia e pensione anticipata sulla base delle regole vigenti al momento in cui la simulazione viene lanciata, senza prevedere ulteriori ipotesi quali totalizzazione, computo, cumulo, opzione, ecc.
Entrati nell’area del simulatore, arrivando al proprio conto contributivo sarà possibile attivare il percorso per visualizzare la previsione base ed individuare le date previste per l’accesso alla pensione anticipata e alla pensione di vecchiaia. Quindi si potranno visualizzare gli importi mensili lordi dei rispettivi assegni, a seconda del percorso prescelto, e il confronto con l’ultima retribuzione stimata (tasso di sostituzione).

Sarà anche possibile effettuare diverse simulazioni modificando alcuni parametri (ad esempio, se si prevede di cambiare lavoro, oppure se si intende prolungare la propria attività fino ai 70 anni di età); si potranno così visualizzare e confrontare i diversi scenari possibili e i diversi importi che sarà possibile incassare. Il simulatore non gestisce modifiche della contribuzione e retribuzione registrata, né maggiorazioni figurative. Questo perché - nelle intenzioni dell’istituto - tale strumento non vuole e non può in alcun modo costituire uno strumento di “consulenza”.

Con questo applicativo, l’INPS intende infatti realizzare un’operazione di trasparenza e di “alfabetizzazione previdenziale” nei confronti dei propri assicurati attivi – in particolare dei più giovani – i quali avranno la possibilità di comprendere il proprio futuro previdenziale e compiere fin da subito scelte consapevoli, “costruendo” la propria pensione, potendo verificare come influiscono i contributi versati nell’immediato e potendo altresì, “ove ne avessero la possibilità”, modificare in corso la loro vita assicurativa per migliorare la loro situazione pensionistica. Secondo l’Istituto, il simulatore costituirà anche una sollecitazione alla sistemazione degli estratti contributivi. Per le simulazioni potrete rivolgervi al Patronato 50 & PIU’ ENASCO a partire dal mese di giugno.

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n. 10 / Dicembre 2017

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