A scuola  di tacco

A scuola di tacco

I segreti per una falcata da femme fatale
Come rendere le scarpe un’arma di seduzione

La primavera, quest’anno, fa rima con tacchi a spillo. Le scarpe del momento sono già da sole un’arma di seduzione fatale, a patto di saperle calzare con nonchalance. Basta davvero poco per dimenticarsi l’andatura goffa, la scomodità del tacco dodici e il dolore di una serata in equilibrio sui tacchi alti.

ANDATURA FELINA | Per una camminata in grado di far girare la testa non è necessario imitare le modelle in passerella. Il modo di poggiare il piede è fondamentale: prima la punta e poi il tacco. Testa alta, mento all’insù e un’occhiata fugace a dove si mettono i piedi per evitare buche e sampietrini. L’andatura dovrà risultare sciolta con le spalle rilassate, le braccia morbide lungo i fianchi. Fare un po’ di esercizio a casa non guasta, così da apparire a proprio agio anche con lo stiletto più difficile. Le calzature con il plateau sono un valido aiuto per le principianti.

IL TACCO STRATEGICO | Non tutti i tacchi rendono le gambe sexy, meglio scegliere con oculatezza  le calzature adeguate a seconda dei propri pregi e difetti: solo se la caviglia è sottile, via libera ai modelli classici con tacco a spillo e cinturino. Se il difetto è il polpaccio grosso, meglio un tacco medio ma sottile per affusolare la figura. Per le più slanciate, se il piede è il problema, una calzatura con tacco alto ma con la punta arrotondata può mimetizzare il difetto. Ultimo, ma non meno importante: se non ci si sente sicure delle proprie estremità meglio scegliere scarpe scure.

SOPRAVVIVERE AI TACCHI | La regola che non passa mai di moda anche con i tacchi resta quella di acquistare scarpe del numero giusto: i piedi cambiano con l’avanzare dell’età e persino a seguito di gravidanze, inutile costringerli in calzature strette. Sono valide le ultime proposte commerciali che sponsorizzano i famosi cuscinetti in gel: rendono le scarpe con il tacco più portabili. Evitare di indossare un bel paio di decolleté al mattino: è il momento della giornata in cui i piedi sono più gonfi. Se proprio non se ne può fare a meno, un getto di acqua fredda può essere un toccasana per sgonfiarli e riattivare la circolazione.                     
Dalila Campanile

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n. 10 / Novembre 2017

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