Curarsi durante l’allattamento

Curarsi durante l’allattamento

Quando i medicinali fanno male al bambino
L’elenco dei farmaci da evitare o da assumere con cautela
di Anna Lepore - Medico CAV

I farmaci sono sicuramente un grande aiuto e permettono di risolvere, o quasi, i malanni fisici, ma sappiamo anche di quanto possano essere nocivi. Abbiamo già parlato dei farmaci che possono essere usati in gravidanza, di quanti miti e poca conoscenza ci sia al riguardo e della paura che subentra quando bisogna assumere necessariamente un medicinale. Ora - guardando oltre la gravidanza - inizia quella fase meravigliosa nella vita di una donna che rinsalda il legame instaurato durante la gravidanza e che prosegue con l’allattamento.

Anche in questa fase, però, sorgono dubbi e incertezze quando, per una esigenza di salute, si è costrette ad assumere determinati farmaci. Infatti, in relazione a ciò, riceviamo tante consulenze al Cav - l Centro antiveleni, tutte incentrate sulla possibile assunzione di farmaci. L’invito, ovviamente, è sempre quello di rivolgersi al proprio medico curante, che saprà consigliarvi per il meglio, oppure presso il Cav, che può supportarvi come già avviene; ad ogni modo, ecco di seguito alcuni esempi di farmaci, tra i più comuni, da evitare, da utilizzare con cautela (ossia sotto stretto controllo medico) o - se necessario – da prendere con maggiore tranquillità.

ANALGESICI E ANTINFIAMMATORI
Da evitare:
• Ergotamina e derivati: nel neonato può determinare vomito, diarrea, convulsioni.
• Diclofenac, Voltaren: l’allattamento è possibile se il dosaggio è basso e la durata della terapia breve.
• Salicinati, Aspirina Vivin C: vita lunga nel latte se la madre assume le dosi terapeutiche indicate per l’artrite reumatoide (3-5 g/die); minime esposizioni con l’assunzione del farmaco dopo la poppata. In relazione alla dose, possibili effetti sulla funzione piastrinica, rash, acidosi metabolica.

Da impiegare:
• Codeina: non riportati effetti collaterali, presente nel latte materno solo in tracce.
• Indometacina e Piroxcam: nessun effetto


SIMPATICOMIMETICI, ANTISTAMINICI, ANTIPIRETICI, BRONCODILATATORI, DECONGESTIONANTI, MUCOLICI

Da usare con cautela:
• Antistaminici: determinano agitazione se associati ai decongestionanti (bromfenilamina-isoefedrina). Se possibile usarli per breve tempo.
• Chetotifene: sonnolenza.
• Betaclometasone: alcuni autori ne controindicano l’assunzione durante l’allattamento.

Da impiegare:
• Mucolitici: nessun effetto collaterale.
• Antipiretici: non riportati effetti collaterali.

ANTIBIOTICI

Da evitare:
• Idrossiclorochina: potenzialmente tossica per il midollo osseo e la retina. Passaggio di quantità sostanziali al bambino.

Da usare con cautela:
• Tetracicline: possono determinare pigmentazioni dentarie, arresto di crescita e ipertensione fontanellare. Segnalati effetti gastroenterici nel neonato.

Da impiegare:
• Ceftazidime: non riportati effetti collaterali; possibili alterazioni della flora batterica intestinale.
• Ceftriaxone: poco assorbita per via orale, come tutti gli aminoglicosidi.


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n. 10 / Dicembre 2017

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