Un mondo fatto  a colori… tossici

Un mondo fatto a colori… tossici

Tra giocattoli e articoli di cancelleria: come difendere i bambini?
Attenzione agli ftalati: hanno un effetto simile ad un ormone estrogenante:
possono causare ritardi nello sviluppo mentale ed avere effetti cancerogeni
di Anna Lepore

E’ ricominciata la scuola sono tornati i dubbi e le paure: è di questi giorni, infatti, la notizia dei colori fluorescenti altamente tossici e il CAV - Centro Antiveleni di Foggia lancia l’allarme. Infatti, sempre più spesso si effettuano consulenze tossicologiche riguardanti bambini che, involontariamente, mettono pastelli, matite, pennarelli, gomme per cancellare, giocattoli di plastica in bocca e le mamme si preoccupano per quello che potrebbe succedere.
Allora dobbiamo preoccuparci? Prodotti provenienti dalla Cina, in questo caso matitoni, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Trento perché ritenuti pericolosi per la presenza di un composto chimico denominato di-2-etilesilftalato (DEHP) sulla superficie esterna. Tale composto viene usato addizionato al PVC per rendere i materiali più morbidi ed usato in diversi prodotti di origine industriale, quali materiale plastico, inchiostri, vernici e smalti per unghie. Per questo il DEHP è inserito nell’elenco delle sostanze estremamente preoccupanti e messo al bando definitivo da febbraio 2015, e attualmente è ancora presente. Pastelli, penne, pennarelli ed evidenziatori sono considerati prodotti di cancelleria e per tale motivo non sottoposti ad alcun tipo di normativa vigente(osservanza di normativa C E).
Anche se, a tal riguardo, andrebbe osservato attentamente il marchio C  E presente sui diversi prodotti acquistati. Tutti i prodotti che provengono dalla Cina sembra che abbiano il marchio di conformità, ma attenzione allo spazio tra la C e la E: CE sta per China Export, C  E  per Comunità Europea.
Il più delle volte si trascurano questi dettagli, vuoi per la fretta, vuoi per il costo, ma questi simboli meritano la nostra attenzione al fine della sicurezza del prodotto acquistato e quindi della eventuale pericolosità delle sostanze chimiche presenti. Prevalentemente negli articoli di origine cinese vi è la presenza di ftalati. Gli ftalati hanno un effetto simile ad un ormone estrogenante: possono causare ritardi nello sviluppo mentale dei bambini, problemi all’apparato riproduttivo maschile, danni agli organi interni (fegato, reni, polmoni) ed avere effetti cancerogeni. Il loro utilizzo non è consentito a concentrazioni superiori allo 0,1% né nei giocattoli e nemmeno negli articoli destinati all’infanzia. Sono presenti anche nelle maschere di Carnevale, nei giochi di spiaggia. Ftalati, Nonilfenolo, sono solo alcuni dei nomi di sostanze chimiche considerate molto tossiche e pericolose per la salute.
Allora come difendere i bambini (e non solo loro)? Possiamo iniziare con il ridurre la presenza di queste sostanze nelle nostre case. Come?
Utilizziamo prodotti naturali come il legno e la bioplastica, anche per i giocattoli;
Scegliamo mobili e accessori in legno naturale, non trattato, non rivestito di plastiche melaminiche o simili e proteggiamoli con prodotti che non contengano prodotti pericolosi alla salute;
Utilizziamo la cera d’api per proteggere i mobili e per i pavimenti utilizziamo prodotti di pulizia non tossici;
Arieggiamo spesso casa, tenendo aperte le finestre anche d’inverno;
Riduciamo al minimo l’utilizzo di prodotti di plastica e torniamo ad utilizzare il vetro, la ceramica, il legno, il bambù, la stoffa magari anche per giocattoli dei bambini.

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n. 10 / Dicembre 2017

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