Non “esaltiamoci” troppo…

Non “esaltiamoci” troppo…

Le insidie nascoste tra coloranti ed esaltatori di sapidità
Il consumo continuo di tali sostanze può causare reazioni allergiche
L’importanza di saper leggere l’etichetta dei prodotti da acquistare
di Anna Lepore

La crisi economica ha messo a dura prova noi tutti e quindi spesso il cibo che acquistiamo lo compriamo o per il suo costo a volte irrisorio o per la fretta o… Ma quanti di noi si soffermano a leggere cosa sia contenuto in quel gelato, merendina, bibita, carne o altro? Quanti si chiedono se quel colore così vivace sarà per la freschezza del prodotto, per la qualità delle materie prime o dalla presenza di altre sostanza?
Molti sono i quesiti a noi rivolti, e tra questi spesso ci pervengono richieste di informazioni inerenti ai conservanti, ai coloranti che sono presenti nei cibi e se possono essere causa di problematiche future o possano creare allergie. Impariamo quindi a leggere: certo, tutti lo sappiamo fare, ma poniamo più attenzione a ciò che leggiamo.
Ecco perché è importante leggere cosa contengono alcuni alimenti confezionati e non. Sulle etichette vengono riportate alcune lettere di solito seguite da numeri che identificano il conservante, additivi, addensanti ed altro. Un esempio: E120 ed E122 sono due additivi. Cosa sono? Come vengono utilizzati? E dove li troviamo?
E120 – Cocciniglia. E’ un colorante naturale ottenuto da insetti da cui poi si provvede alla estrazione del carmino che è un bel rosso intenso. Lo troviamo negli alimenti ma anche nelle caramelle rosse, viola o rosa, negli yogurt, nel marzapane, nelle gelatine, nei gelati, nelle bibite, nei liquori, in alcuni medicinali  e in prodotti cosmetici tipo rossetti .ma spesso questo prodotto lo si trova anche nelle carni composte, tipo salsicce e insaccati “freschi”.
Perché viene utilizzato? L’utilizzo di questo colorante (il color rosso vermiglio) fa’ spesso apparire l’alimento più fresco e appetibile di quello che realmente è: ecco l’importanza di leggere l’etichetta. Il consumo continuo può essere causa di reazioni allergiche con la possibilità di eruzioni cutanee o crisi allergiche gravi in soggetti con diatesi allergiche.
Gli additivi sono  sostanze utilizzate nel settore alimentare per migliorare le caratteristiche dei prodotti finiti. Gli esaltatori di sapidità più utilizzati sono l’E620 e l’E640; il più comune e conosciuto è sicuramente il glutammato.
I glutammati sono presenti naturalmente all’interno delle proteine alimentari sotto forma di acido glutammico; i cibi che ne contengono maggiori quantità sono: pollame,  pesce, granchi, alcuni formaggi, funghi, le leguminose ed alcuni ortaggi. Dosi eccessive di acido glutammico e glutammato monosodico possono provocare alterazioni del sistema parasimpatico che sfociano nella così detta “sindrome da ristorante cinese”, i cui sintomi più frequenti e importanti sono: nausea, vomito, diarrea, crampi addominali e cefalea.
Inoltre chi ha intolleranza alimentare verso questi esaltatori di sapidità, può presentare sintomi anche in seguito all’ingestione di piccole dosi di acido glutammico. Naturalmente ci sono tantissimi altri esaltatori o conservanti questi sono solo pochi esempi ma il consiglio in questo caso è di imparare a prenderci cura di noi stessi. Cerchiamo di trovare il tempo quando andiamo a fare la spesa, prestiamo attenzione al colore, alla forma e alla etichetta… Paracelso già nel V secolo diceva che è la quantità che rende tossica ogni sostanza, ma il conoscere ci aiuta a crescere!

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n. 10 / Dicembre 2017

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