Il ‘buon uso’ della pulizia

Il ‘buon uso’ della pulizia

di Anna Lepore, medico cav

Troppa igiene a volte può essere pericolosa. Gesti comuni apparentemente innocui come quelli che ripetiamo ogni giorno durante le pulizie domestiche possono rilevarsi davvero pericolosi. Ad esempio, utilizziamo troppi detergenti per le faccende domestiche, a volte anche impropriamente. Dunque, la colpa è il mix di prodotti, usando prodotti contenenti ammoniaca, acido muriatico e candeggina. Gesti comuni che però hanno conseguenze più o meno immediate sul nostro organismo. Spesso le nostre consulenze cominciano con frasi standard - “Ho la gola che gratta” oppure “Tosse stizzosa, faccio fatica a respirare” - e alla domanda “Cosa stava facendo? Cosa ha utilizzato?” la risposta è sempre “Stavo ripulendo casa”, oppure “Ho inalato per un po’ di minuti, senza accorgermene, ammoniaca, acido muriatico e candeggina”.

In altre parole, un cocktail tossico. Cosa accade in questi casi? L’esposizione a tali sostanze può causare irritazione alle mucose, tosse e problemi respiratori bruciore agli occhi e lacrimazione e anche nausea e vomito. Spesso solo pochi minuti possono causare sintomatologie molto gravi. Le etichette dei prodotti per la casa riportano informazioni relative a quali sostanze chimiche non devono essere mescolate tra loro e spesso sono riportate con disegni colorati o immagini di pericolo, ma molto spesso non sono considerate dai consumatori. Questa è una cattiva abitudine, alla luce di quello che può succedere. Naturalmente il nostro consiglio è quello di non mescolare mai i prodotti per la pulizia della casa, spendiamo qualche attimo nel leggere ciò di cui è composto il prodotto che stiamo utilizzando. Evitiamo l’esposizione a bambini o persone anziane o quando siamo in presenza di persone con allergie è importante durante l’utilizzo di questi detersivi e arieggiare l’ambiente.

Ancora, è fondamentale utilizzare guanti protettivi: sono prodotti caustici e facilmente potrebbero comparire escoriazioni e rossori sulle mani. Ricordiamoci di conservare tutti i prodotti per le pulizie domestiche (e non solo quelli) lontano dalla portata dei bambini, come una nota marca di detersivo oggi pubblicizza in televisione. Noi lo abbiamo detto, continuiamo a dirlo e continueremo a farlo. Da ultimo, ricordiamoci che nel momento in cui si presentano i sintomi riportati bisogna allontanarsi dall’ambiente contaminato e andare all’aria aperta. In ogni caso, consultiamo il Cav – Centro Anti-Veleni. Evitare è bene, ma sapere come comportarsi in seguito riveste la stessa importanza.

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n. 10 / Dicembre 2017

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