Quando il ‘sapere’ salva la vita

Quando il ‘sapere’ salva la vita

Nel 2015 boom di richieste al Centro Antiveleni di Foggia
Molte piante ornamentali possono avere gravi effetti sulla salute Tra le vittime di intossicazione, i bambini e gli animali domestici
di Anna Lepore

Il Centro Antiveleni di Foggia, nell’anno appena trascorso, ha avuto un maggior numero di consulenze rispetto agli anni passati dovuto, sicuramente, alla maggiore conoscenza - o meglio, presa di coscienza - dell’esistenza di un CAV unico nella regione Puglia. Anzi, unico nel sud Italia, sia per le risposte immediate, sia per la dotazione di antidoti che vengono distribuiti nel momento di necessità. Ancora, per la richiesta di esami specifici (quali ad esempio la ricerca dell’amanitina urinaria in caso di intossicazione da funghi velonosi). Con la fine delle festività natalizie abbiamo imparato a conoscere che sono diverse le situazioni in cui l’attenzione non è mai troppa, soprattutto se sono presenti bambini o i nostri amici a quattro zampe.

Ad esempio, abbiamo imparato a fare attenzione all’acquisto di piante ornamentali per le nostre case: vi ricordiamo, ad esempio, che la Stella di Natale contiene il triterpene che può avere effetti sull’apparato respiratorio, cardiovascolare, urinario, digerente e anche sul sistema nervoso e sulla cute. Inoltre, il lattice, proveniente dalla lacerazione delle foglie o dal taglio del fusto, a contatto con l’epidermide può provocare eritema, prurito, bruciore della congiuntiva e della mucosa orale e faringea; se ingerito da luogo a nausea, vomito, diarrea. Ancora, il pungitopo o il vischio offrono bacche ornamentali che sono tossiche ed irritanti. Pertanto, se le conserviamo ancora in casa, posizioniamo tali piante in posti non facilmente raggiungibili dai nostri bimbi e non solo loro. Altra temibile intossicazione dovuta al clima rigido è conseguente l’accensione di caldaie, camini, braceri mal funzionanti o con scarsa ventilazione. Ricordiamo di prestare la massima attenzione, infatti, il monossido di carbonio, comunemente chiamato “killer silenzioso” è un gas incolore, inodore e insapore prodotto durante la combustione incompleta di qualsiasi materiale contenente carbonio.

QUALI SONO I PRIMI SINTOMI? Sono molto aspecifici: mal di testa, malessere, nausea, vertigini. Poi compare confusione sino a perdita di conoscenza e ulteriori complicazioni gravi. E in ultimo, anche se non ultime, come non parlare di sostanze tossiche quali detergenti? Non ci stancheremo mai di ricordarvi di prestare attenzione a riporre i detersivi usati in casa nei piani più alti di armadi e scaffalature. Sono in aumento, infatti, anche i casi di intossicazione per ingestione da parte dei bambini; inoltre cerchiamo di ascoltare le richieste di aiuto da parte di amici, parenti, conoscenti… Purtroppo, i dati dimostrano che ad aumentare sono anche i casi di intossicazione dovuti a tentativi di autolesionismo. Conoscere, informarsi e informare può servire a farci vivere meglio.

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n. 10 / Dicembre 2017

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