Un ‘angolo verde’  tra le mura di casa

Un ‘angolo verde’ tra le mura di casa

Balconi, terrazzi e giardini: come organizzare e godersi in estate i propri spazi aperti.
Dalle sedute alla gestione delle piante, passando per le suggestioni delle luci I consigli utili per ricreare una perfetta “atmosfera di vacanza” anche in città

di Simonetta Campanella - architetto

La bella stagione è davvero alle porte, le giornate si allungano e il desiderio di stare all’aperto e goderne in modo libero è sempre più grande. I colori di complementi d’arredo e tessili si tingono di delicate note pastello o vivaci fantasie marine, e si vive una vera e propria fioritura di quelle parti della nostra casa che nei mesi freddi sono state relegate a ripostigli a cielo aperto. Salutiamo l’estate in arrivo parlando di balconi, terrazzi e giardini. Il trend di quest’anno è ancora una volta volto a favore della “funzione a tutti i costi”, soprattutto quando si tratta di risolvere spazi molto ridotti adoperando soluzioni tecnologiche salva-spazio. Non mancano, tuttavia, i casi di spazi ampi in cui ci si può permettere qualche agio in più. Il consiglio di base è sempre quello di farsi guidare dal buonsenso e da qualche consiglio tecnico ad hoc, e i nostri esterni non saranno solo belli ma soprattutto funzionali, progettati con soluzioni appropriate, mobili e tessuti d’arredamento adeguati per poterne godere al meglio. La tipologia di “esterno” più frequente nelle nostre zone residenziali sono i balconi, grandi o piccoli che siano, “sfogo” naturale dei nostri appartamenti, che vengono spesso tenuti in scarsa considerazione, spogli, non arredati. Spesso, inoltre, li si usa per accatastare gli oggetti più ingombranti che all’interno delle case non trovano collocazione, da ciò discendono installazioni di terribili mobili contenitori o chiusure locali ottenute con tende improvvisate. Dunque, il primo obiettivo dev’essere quello dell’igiene, seguito dall’ordine e poi dalla possibilità di creare una schermatura dal sole e garantire un comfort tale da poter vivere il balcone con qualche seduta minimale. Largo alle tende da sole, dunque, che siano sempre esteticamente in linea con quanto autorizzato dal condominio, o a frangisole eleganti in legno laddove siano compatibili con quanto esistente. Per ottenere, invece, un angolo verde, come un giardino tra le mura di casa, calzano a pennello vari tipi di étagère, anche in vimini, o traforati in metallo, con vasi smaltati dal sapore greco, con gerani e petunie, e con vasetti di gesso con piantine grasse per i pollici meno “verdi” e decorazioni applicate a muro, quali pesciolini in terracotta o pannelli polimaterici, per ricreare un’atmosfera di vacanza all’aperto ovunque lo si desideri. Se, invece, abbiamo a disposizione un terrazzo, certamente la prima mossa da mettere in campo è quella di un piano di appoggio, un tavolo e delle sedute; si può pensare anche a piccole zone di attesa e relax con poltroncine e sdraio, se la metratura lo consente, oltre che prevedere qualora possibile, una tenda o un ombrellone di protezione dal sole di giorno e dall’umidità di sera. Ottimizzare uno spazio con queste caratteristiche significa anche prevederne la corretta illuminazione, quindi disporre prese elettriche e punti luce strategici e di portata idonea allo spazio da illuminare. Passiamo alle soluzioni da giardino, adesso. Esterno a verde per eccellenza, differisce dal terrazzo principalmente per la pavimentazione. Gli arredi e le idee per arredare e rendere funzionale un giardino dipendono fondamentalmente dalle dimensioni dello spazio in dotazione e dalla consistenza del nostro budget: la scelta varia da tavoli in ferro battuto dal sapore retrò, a soluzioni living basiche in vimini o polyrattan rivestite da cuscini a fantasia vivace. Ancora, a differenza del terrazzo, il giardino si trasforma in cornice davvero suggestiva se si integrano all’arredo dedicato anche piante a fiori colorati e, ancor di più di sera, se lo si illumina con luci di cortesia, lampioncini e contapassi. Si possono integrare giochi d’acqua e fontanelle, probabilmente più gradevoli delle statuette dei nani da giardino (che comunque rimangono un evergreen dell’arredo di un esterno a verde!). E’ essenziale ricordare che alla base del risultato di un esterno di questo tipo in termini di decoro vi è la cura amorevole e costante delle piante, ma sempre evitando gli eccessi: niente intrichi di arbusti, quindi, ma nemmeno terra arida e rami secchi.

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n. 10 / Dicembre 2017

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