Case da sogno, lusso a basso costo

Case da sogno, lusso a basso costo

Basta un dettaglio “prezioso” per dare tono a tutto l’ambiente
Il settore tessile offre alternative importanti e “d’effetto”, con costi contenuti ed una manutenzione più pratica
di Roberta Simone - Arredatrice di interni

Guardando le riviste d’arredamento un po’ tutti noi identifichiamo quegli ambienti come “case da sogno”, quasi irraggiungibili, destinate ad una ristretta elite. Restiamo incantati davanti all’opulenza dei tessuti pregiati ed associamo inevitabilmente l’eleganza al costo elevato. In realtà oggi il settore tessile offre alternative altrettanto “d’effetto” con costi contenuti ed una manutenzione più pratica. E’ la rivoluzione dei “nuovi sintetici”, frutto di anni di ricerca per dare alle fibre di sintesi l’aspetto ed il fascino delle fibre naturali. Dobbiamo dimenticare il poliestere lucido e scricchiolante ed aprirci a nuove texture più morbide, setose, avvolgenti, che possono dare tono ai nostri ambienti senza costi elevati.
Tessuti belli ma nello stesso tempo resistenti e pratici. Le fibre naturali conservano il loro fascino, è innegabile, ma spesso sono delicate e richiedono una manutenzione a secco che poco si sposa con la praticità della vita quotidiana. Case belle si, ma soprattutto vivibili, specialmente perché oggi gli ambienti sono aperti e quindi diventa prioritario coniugare estetica e funzionalità. In particolare vanno evidenziati i pregi di quelli che sono sempre stati identificati come “tessuti tecnici”, cioè gli ignifughi e gli outdoor. I primi sono nati per il contract alberghiero e per i locali pubblici, ma oggi trovano sempre più impiego nell’uso domestico perché sono molto resistenti e facilmente lavabili in casa pur mantenendo spesso un aspetto elegante.

L’offerta varia dal classico al moderno con la possibilità di realizzare numerosi coordinati. Gli outdoor invece nascono per gli esterni ma oggi sono diventati un’interessante proposta per la tappezzeria dei divani moderni, in quanto sono impermeabili, imputrescibili, con elevata solidità all’uso ed alla luce, ed anche dermatologicamente testati e monitorati dai centri skin care. Detto questo, certamente il fruscìo della seta o la freschezza di un lino sono impareggiabili, ma è importante valutare anche alternative sintetiche senza per questo pensare di togliere importanza all’arredo tessile. Come sempre si possono mixare materiali diversi in base all’uso, scegliendo tessuti più resistenti e pratici per le strutture fisse tipo testate di letti e divani e magari concedendosi qualche sfizio in più nel tendaggio. Questo infatti è spesso puramente decorativo, non sottoposto a sollecitazioni di trazione od usura da sfregamento e anche soggetto  a lavaggi meno aggressivi. E poi non sottovalutiamo mai l’importanza dei complementi come cuscini, copritavoli, runner. Spesso basta un piccolo dettaglio “prezioso” per date tono a tutto l’ambiente, quel particolare che fa la differenza, che personalizza la nostra casa rendendola unica e speciale. Oggi si può davvero scegliere il meglio in base alle proprie esigenze abitative, riuscendo a coniugare alto design ad un costo contenuto.

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n. 10 / Dicembre 2017

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