Piccolo vademecum per il voto

Piccolo vademecum per il voto

Seggi aperti un solo giorno, il 25 maggio, dalle 7 alle 23
Per la prima volta si possono indicare un uomo e una donna, purché della stessa lista

Comunicazione di servizio: il 25 maggio l’elettore può esprime la doppia preferenza solo per un uomo e una donna della stessa lista. Condividi, retwitta e falla girale. L’esercito di candidati consiglieri avverte il pericolo di un cortocircuito informativo e sfrutta i social network (Facebook e Twitter i più amati dai politici) per far circolare la puntualizzazione, per nulla di poco conto. Pena l’annullamento della seconda preferenza.
Meglio farla più tragica, specie per i diretti interessati: “il voto è nullo”. Per la prima vota a Foggia si vota per il rinnovo del Consiglio Comunale con la doppia preferenza, introdotta dalla legge 215 entrata in vigore a dicembre del 2012. Se nelle liste nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore a due terzi, non c’è invece alcun obbligo di votare insieme un uomo e una donna. L’elettore può infatti esprimere una o due preferenze nelle apposite righe stampate sotto lo stesso simbolo, scrivendo il cognome di non più di due candidati compresi nella lista da lui votata, di sesso diverso.
Per salvare capra e cavoli, c’è chi ha stampato manifesti e santini in coppia. Sentirete parlare di ticket, termine mutuato dalle elezioni americane - e storpiato rispetto al significato originario - per indicare l’abbinamento uomo-donna: un candidato e una candidata della stessa lista fanno campagna elettorale l’uno per l’altra oltre che per se stessi, in tandem. Le nuove disposizioni per promuovere il riequilibrio delle rappresentanze di genere nei consigli e nelle giunte non garantiscono l’elezione di quelle donne. È ammesso anche per il voto disgiunto. Si può tracciare un segno sia sul simbolo della lista, con l’eventuale indicazione della preferenza, sia sul nome di un candidato Sindaco non collegato a quella lista.
Si vota anche per le Europee, con una scheda di colore diverso a seconda della circoscrizione di appartenenza, Sud a Foggia. Si possono esprimere fino a tre preferenze del partito scelto e contrassegnato con una croce. In questo caso, è stata introdotta, limitatamente alle elezioni europee del 2014, la cosiddetta tripla preferenza di genere: qualora l’elettore decidesse di esprimere tre preferenze, dovranno riguardare candidati di sesso diverso, pena l’annullamento della terza preferenza. È una disciplina transitoria finalizzata ad introdurre nella legge elettorale europea disposizioni per rafforzare la rappresentanza di genere. Tanto per aumentare l’entropia, la confusione, ci si è messo anche l’Election Day. Se per mesi la stampa ha detto che si votava il 25 e 26 maggio (e ancora oggi a qualcuno scappa, con tanto di tracce in Internet), a un certo punto è intervenuto il Consiglio dei Ministri che, nell’ottica di una razionalizzazione della spesa pubblica, per risparmiare insomma, ha stabilito che le elezioni amministrative ed europee si svolgeranno in un unico giorno, domenica 25, dalle 7 alle 23, con eventuale ballottaggio l’8 giugno. Si procederà con lo scrutinio prima delle schede per le europee e solo il giorno successivo per le amministrative.
Un giorno solo, altro motivo di preoccupazione per i candidati che le previsioni le guardano tutte, compreso il meteo: che il tempo sia pure bello, ma non troppo.
Mariangela Mariani

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n. 10 / Dicembre 2017

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