Il comparto Croci-Biccari cambia look

Il comparto Croci-Biccari cambia look

Grazie ai fondi FESR, lavori per un milione e mezzo di euro
Pista ciclabile e aree verdi all’insegna dell’innovazione e dell’ecosostenibilità

Non rientra nel programma di gestione del verde pubblico del CNS, ma negli interventi finanziati con Fondi FESR. Le sigle cambiano, non l’obiettivo di intervento che rimane il medesimo: aumentare l’attrattività e vivibilità dei centri urbani. A diventare più bello, grazie ai finanziamenti regionali, sarà l’area verde interna al Comparto Biccari Nord e Sud, nella fascia parallela a via Lucera. Qui saranno realizzati, i lavori sono già in corso, una pista ciclabile di circa un chilometro, verde attrezzato, percorsi vita e tecnologia sostenibile su un’area di circa 3 ettari. Anche gli elementi di arredo urbano e di alcune attrezzature sono stati modificati e integrati attraverso il ricorso alla bio-architettura e a materiali totalmente riciclati e riciclabili. Ricorso alla tecnologia sostenibile anche per l’illuminazione: dai pali a LED, autoalimentati da un piccolo impianto fotovoltaico, al segno dei percorsi marcato con proiettori incassati sempre a LED.
Innovative anche le scelte sulle attrezzature ludiche: saranno, infatti, realizzati giochi per bambini disabili e una dog-area con un percorso per “pet therapy”, terapia dolce basata sull’interazione uomo-animale.?Tecnologie a basso consumo per gli impianti idrici: il progetto prevede la realizzazione di quattro specchi d’acqua e un sistema di nebulizzazione per il raffrescamento sia della pista ciclabile che del “percorso vita”, un tracciato che si articola in 15 stazioni con cartelli dove sono indicate le istruzioni generali per fare attività motorie a corpo libero o con gli attrezzi ginnici installati.?
Le parole d’ordine innovazione e sostenibilità hanno guidato anche le scelte sulla realizzazione e la gestione delle aree verdi, da quello al margine della pista ciclabile alla grande area a nord e a sud di Viale La Torre. È previsto l’utilizzo di prato selvatico per il contenimento dei costi di manutenzione, la riattivazione di due pozzi artesiani e pergolati verticali per rampicanti rustici lungo la pista ciclabile. Il progetto include anche un roseto da cedere in adozione agli abitanti, con una mappa tattile all’ingresso per i non vedenti e una dotazione iniziale di rose inglesi.??Un occhio di riguardo speciale è stato riservato anche alla sicurezza. Tutti gli arredi, infatti, sono dotati di particolari sistemi di fissaggio antivandalismo e un sistema di videocontrollo sarà in grado di trasmettere immagini a una postazione remota, con registrazioni e la possibilità di collegamento tramite smartphone e tecnologia 3G. costo del progetto, oltre un milione e mezzo di euro.             Angela Dalicco

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n. 10 / Dicembre 2017

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