I tre premi 6Donna

I tre premi 6Donna

Premio 6DONNA
Eroina di ogni giorno a Marianna Balducci

E’ amata dai suoi piccoli alunni tanto quanto è apprezzata dai loro genitori e nonni, come quelli che l’hanno segnalata alla redazione di 6Donna.
Stimata dai colleghi per continuità, correttezza ed irreprensibilità sul lavoro, profonde tutto il suo impegno per instillare con dolce fermezza l’amore per lettura, e per creare solide basi sulle quale far germogliare, con ferma dolcezza, il senso critico ed i valori della legalità, dell’universalità e del vivere civile nella generazione di domani. Il suo impegno nel sociale è la trasposizione oltre le mura scolastiche di una professione vissuta come missione e concretizzatasi in progetti e attività a favore dei piccoli degenti del reparto di Neuropsichiatria Infantile degli Ospedali Riuniti di Foggia.

Menzione speciale
“Piccola Donna” a Sara Francavilla, 11 anni
Ci sono tanti modi per essere “speciali”. Un’etichetta che il cuore grande e lo sguardo aperto sul mondo di una piccola donna attribuiscono “a chi sa donare il coraggio di mille guerrieri, anche quando coraggio non ne ha; a chi sa rivelare la felicità nascosta senza smettere mai di cercarla; a chi dona ciò che nessun altro può dare”, senza chiedere nulla in cambio.
Per noi “speciale” è chi sa riconoscere, con grande sensibilità e spirito critico, l’unicità dell’altro e dimostrarlo con parole, gesti concreti e atti gratuiti. Per noi, oggi, ad essere speciale è una donna in miniatura che con la sua piccola età ha tanto da insegnare a tutti noi. E ci fa ben sperare per il futuro.

Menzione speciale
“Premio Produttività” ad Anna Virgilio
La sua “produttività” si può calcolare in sorrisi, parole di conforto, mani tese verso nuove consapevolezze e… caffè. Chi ha avanzato la sua candidatura la dipinge come “una persona umile che sa fare del suo lavoro una via per la santità”.
Dal bancone del bar presso il quale è impiegata, tra un caffè e un cappuccino, riesce ad accogliere e coordinare con affetto materno e grande professionalità ragazzi diversamente abili che acquisiscono nuove consapevolezze e competenze nell’ottica di una reale inclusione sociale, mediante l'inserimento nel mondo del lavoro.
Perché si possono fare grandi cose, anche stando un piccolissimo bar della città.

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n. 10 / Dicembre 2017

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