Il melograno portentoso

Il melograno portentoso

La melagrana, il frutto del melograno, contiene delle sostanze attive nel mantenere in salute le arterie, l’apparato cardiocircolatorio in genere, e allontanare il rischio di malattie cardiache, infarto e ictus. In più può anche invertire i danni causati dal cibo spazzatura. Di questo frutto dai semi come rubini viene usato proprio tutto, dai fiori per gli infusi, alla radice che sembra abbia proprietà vermifughe. Dal punto di vista nutrizionale, recenti studi – riportati sul sito de La Stampa - hanno confermato le ipotesi “medicamentose” di questo frutto avanzate da Ippocrate.

Da sempre il melograno è stato il simbolo delle fertilità; in epoca romana le spose dell’attuale capitale erano solite intrecciare i propri capelli con rametti di melograno proprio come simbolo di buon auspicio per quanto riguardava la prole. Nell’antica Grecia il melograno veniva usato come antinfiammatorio e nei casi di diarrea cronica, grazie alle sue proprietà astringenti. Ricco di potassio, minerale con effetto diuretico, ha un effetto drenante, e quindi detossinante, per il nostro organismo.

Negli ultimi anni, l’attenzione è stata puntata sull’acido ellagico (presente anche nei frutti di bosco): secondo l’Istituto del Cancro della Università della Sud Carolina, sembra che questa sostanza induca la morte delle cellule cancerose, soprattutto di quelle al seno. Un ottimo aiuto contro lo stress ossidativo, dunque, dalle proprietà anti-invecchiamento e anti tumorali. Merito anche dell’alta percentuale di polifenoli in esso contenuti, preziosi per contrastare l’aterosclerosi e le malattie cardiovascolari. Una nuova ricerca giapponese sembra aggiungere altre benefiche proprietà a questo frutto.

Lo studio, pubblicato sul Journal of Ethnopharmacology, ha affermato che il succo di melograno (che si è si è rivelato efficace sugli animali di laboratorio) potrebbe aiutare le donne a combattere alcuni disturbi della menopausa, come la depressione e la fragilità ossea. E’ particolarmente ricco di sali minerali quali potassio, manganese, zinco, rame e fosforo; in quantità minore troviamo anche ferro, sodio e calcio. Oltre a zuccheri e fibre, abbondante la presenza di vitamine: A, B, C, E e K. Il melograno è dunque caratterizzato dalla presenza di sostanze benevole per l’organismo che gli hanno fatto meritare il nome di “frutto della medicina”.


Irma Mecca

Lascia un commento

n. 10 / Dicembre 2017

Scarica la tua copia in pdf