Alopecia in “rosa”

L’alopecia femminile, seppur molto meno diffusa di quella maschile, è una sindrome che porta ad una progressiva caduta dei capelli fino al diradamento. Si tratta di un problema che può insorgere in ogni momento della vita.
Come spiega il portale di Scienza&Salute, l’alopecia può essere di due tipi: androgenetica, legata quindi all’influsso degli ormoni maschili come il testosterone (che anche nelle donne può essere più alto rispetto alla norma), oppure areata, quando i capelli tendono a cadere in zone specifiche del cuoio capelluto formando le classiche “chiazze”.

E’ possibile curarsi dopo i dovuti accertamenti medici, ma molto dipende dalla causa scatenante. Questa può essere, come anticipato, di natura ormonale ed endocrina, e in questo caso utili saranno eventuali terapie volte a riequilibrare la produzione di ormoni maschili nelle donne. Anche la menopausa o la gravidanza, sempre per problemi legati alle fluttuazioni ormonali, possono predisporre alla copiosa caduta dei capelli.
Ad ogni età, poi, il fattore stress è sempre in agguato. Traumi e forti tensioni, stanchezza e superlavoro possono infatti creare le condizioni per l’alopecia, anche se, in genere, si tratta di un fenomeno transitorio. Uno dei fattori sicuramente più accreditati come “responsabili” dell’alopecia è, però, l’alimentazione.
Ci sono cibi che possono mantenere in salute i capelli e il cuoio capelluto rinvigorendo il bulbo pilifero, e cibi che, al contrario, ne stimolano l’infiammazione.

Anche l’attività endocrina può variare in base ai cibi che scegliamo per la nostra dieta quotidiana. Per bloccare la caduta dei capelli sarebbe meglio privilegiare la carne rossa magra e carne bianca, il pesce e frutti di mare, uova fresche (meglio se bio), tutta la frutta e verdura di stagione sia cruda che cotta senza mai dimenticare l’olio extravergine d’oliva a crudo. Inoltre aiutano i legumi, in particolare la soia che contiene fitoestrogeni in grado di contrastare in modo naturale l’eccessiva produzione di testosterone; uva rossa e vino rosso, ricchi di polifenoli e quindi di antiossidanti come caffè, tè verde e cioccolato extra fondente.
Da evitare o ridurre, invece, zuccheri raffinati, prodotti derivati da farine raffinate (tra cui pane e pizza bianchi), tutti i latticini ad eccezione dello yogurt fresco, i salumi e i grassi di origine animale (burro soprattutto) e bevande alcoliche. Attualmente per combattere l’alopecia femminile esistono cure naturali a base di farmaci omeopatici e rimedi fitoterapici abbastanza efficaci.        

Irma Mecca

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n. 10 / Dicembre 2017

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