Bimbi e animali tutta salute

Condividere la casa con un animale domestico stimola il sistema immunitario nei bambini.

A dichiararlo un recente studio su bimbi finlandesi, effettuato durante il primo anno di vita, compiuto da ricercatori secondo i quali sporco e microbi sembrerebbero difenderci da molte allergie, allontanando le infezioni alle alte vie respiratorie.
La ricerca pubblicata su Pediatrics e riportata sul portale di medicina del sito ilcambiamento.it, conferma anche che un ambiente troppo pulito non è un luogo ideale per i piccoli e condividere la casa con un cane o un gatto può stimolare le difese immunitarie.

I ricercatori europei hanno monitorato la salute di 397 bambini finlandesi i cui genitori dovevano annotare se i bambini presentavano muco nel naso, se soffrivano di otiti, se avevano la gola arrossata, il sintomo della tosse o altre patologie legate all’apparato respiratorio e ovviamente dovevano anche scrivere l’eventuale somministrazione di antibiotici. Dalla ricerca è emerso che i bimbi che vivono con i cani e i gatti sono più in salute rispetto ai bambini che non ne posseggono. La spiegazione fornita dai ricercatori è che gli animali che hanno passato più tempo all’aria aperta hanno portato più sporco nelle case concedendo ai bambini l’opportunità di stare più a stretto contatto con esso. La continua esposizione ha permesso al loro sistema immunitario di svilupparsi più velocemente di quanto normalmente si svilupperebbe.

“Fino ad ora gli studi per verificare quanto gli animali domestici influenzano la salute umana sono stati concentrati sulle allergie e non sulle malattie”, ha dichiarato l’attuale presidente del Dipartimento di Pediatria presso il Saint John’s Hospital a Santa Monica, la Dr. Danelle Fisher, che non era coinvolta nella ricerca. “È chiaro - ha continuato la Fisher - che il continuo contatto con gli animali domestici nei primi mesi di vita riesce a stimolare il sistema immunitario nella lotta contro le infezioni”. Inoltre nelle case in cui sono presenti cani vi sono delle polveri che sembrano proteggere i neonati dal Virus Respiratorio Sinciziale (VRS), il virus stagionale responsabile di numerose affezioni delle vie aeree del bambino e secondo la ricerca esiste una stretta correlazione tra l’infezione da VRS e l’asma infantile.

Irma Mecca

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n. 10 / Dicembre 2017

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