L’Unifg premia la ricerca

L’Unifg premia la ricerca

Prima edizione del Premio “E. Altomare”. Tra i vincitori Valentina La Riccia, dentista e rubrichista di “6Donna”

Ci sono almeno tre buoni motivi nella scelta di dare spazio e merito al Premio di Studio “Emanuele Altomare” promosso dall’Università degli studi di Foggia e destinato a sei studenti dell’ateneo dauno.
Il primo è legato alla figura che il premio, alla sua prima edizione, celebra e ricorda, ovvero il professore Altomare, ordinario di Medicina interna e preside della facoltà di Medicina e Chirurgia dal 2005 al 2011, persona di alto profilo intellettuale e morale venuto a mancare poco più di un anno fa. Il secondo motivo – tanto singolare quanto apprezzabile – riguarda la natura e la provenienza di queste borse di studio, del valore complessivo di 2.400 euro. Si tratta di incentivi per l’attività didattica destinati ad altrettanti ricercatori, i proff. Mori, Petito, Piccoli, Porro, Scrima e Trotta; denaro che, per loro stessa volontà, è stato devoluto sotto forma di borsa di studio con l’obiettivo di incentivare la ricerca insieme ai talenti e alle intelligenze del territorio. Da ricercatore in atto a ricercatore in potenza, insomma, una sorta di simbolico passaggio di testimone e opportunità.
Il terzo motivo, invece, è un piccolo punto d’orgoglio per il nostro magazine. Tra i sei premiati, infatti, vi è la dottoressa Valentina La Riccia, una delle rubrichiste del nostro giornale (il premio fa riferimento alla sua carriera di studentessa). Insieme alla dottoressa La Riccia, sono stati premiati dal rettore Maurizio Ricci anche Francesca Ippolito, Domenico Pappano, Azzurra Pici, Maria Pia Ruberto e Pierluigi Santo. “A nome di tutti i vincitori, vorrei esprimere la nostra gratitudine verso i sei ricercatori che hanno scelto di rinunciare agli incentivi loro destinati, a favore degli studenti più meritevoli”, ha spiegato La Riccia. “Il vostro è un gesto eccezionale e significativo: gratificando gli studenti che si sono distinti per merito, ci date un chiaro esempio di dedizione per il vostro lavoro di ricercatori e di insegnanti”.
“Le statistiche - prosegue - dimostrano che l’Università di Foggia è un’istituzione valida: ha conquistato il 12° posto per la qualità della ricerca fra tutte le Università italiane, il primo posto fra le Università della Puglia ed il secondo in Italia per la ripartizione delle quote premiali, il che significa una consistente riduzione dei tagli ai finanziamenti. Tuttavia, i giovani nati e cresciuti in questa città, spesso preferiscono studiare altrove, ma le persone che restano qui, con i loro sforzi stanno contribuendo ad accrescerne il prestigio”.        Angela Dalicco

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n. 10 / Dicembre 2017

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