Buon umore a tavola

Buon umore a tavola

Niente pastiglie o gocce medicinali: il buon umore lo si trova mangiando i cibi ricchi di vitamine, minerali e acidi gassi, che non solo fanno bene alla salute, ma studi medici hanno dimostrato che rendono più felici e diminuiscono i sintomi di depressione e ansietà.
Questo è quanto rivela il portale della Salute del quotidiano La Repubblica, secondo cui i ricercatori hanno studiato i rapporti tra cibo e cervello, identificando elementi che possono combattere la depressione e il cattivo umore.
Il cromo aiuta a metabolizzare il cibo ed ha un ruolo importante nell’aumentare i livelli di serotonina e melatonina che aiutano a regolare le emozioni e l’umore, ed è quindi visto come efficace nel trattamento antidepressivo. Si trova nei broccoli, nell’uva, nei muffin di grano, nelle patate e nel petto di tacchino.
Poi c’è il calcio in alimenti come latte, yogurt, ricotta. Secondo gli esperti basse dosi di calcio hanno un ruolo nella sindrome premestruale, i cui effetti migliorano anche prendendo dosi di vitamina D. Quest’ultima, presente nel pesce e nel latte, aiuta a regolare la crescita delle cellule. L’acido folico, ovvero la vitamina B9, aiuta il corpo a creare nuove cellule e contribuisce a regolare la serotonina; è contenuto in spinaci, asparagi, cavolini di Bruxelles e nell’avocado.
La vitamina B6 aiuta la produzione di neurotrasmettitori ed è presente in tonno, salmone e petto di pollo, mentre la vitamina B12 è essenziale perché aiuta la creazione dei nervi. Si trova nelle uova, nella carne, in pesci come il salmone e la trota e nella mozzarella, per cui vegetariani o vegani sono più a rischio. Il ferro trasporta ossigeno, infatti bassi livelli provocano fatica e depressione. E’ presente nella soia, lenticchie, manzo e tacchino.
Il magnesio, invece, se latita può provocare irritabilità, affaticamento, confusione mentale e predisposizione allo stress. La sua presenza, al contrario, migliora le funzioni cerebrali ed anche la qualità del sonno visto che gioca un ruolo importante nello sviluppo della serotonina; si trova in mandorle, spinaci e noccioline.
Lo zinco, infine, è decisivo per l’umore visto che bassi livelli possono portare, dal punto di vista psicologico, a stati depressivi. Oltre che nelle ostriche e nei crostacei, si trova nei cereali, nel maiale, nel formaggio svizzero.
Irma Mecca

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n. 10 / Dicembre 2017

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