La Tv  “spegne”  i bambini

La Tv “spegne” i bambini

Accendere la TV può ‘spegnere’ o far andare in stallo lo sviluppo cognitivo e sociale dei bimbi in età prescolare. Lo rivela uno studio riportato sul sito dell’ANSA e pubblicato sul Journal of Communication da Amy Nathanson e colleghi della Ohio State University. Il problema sussiste soprattutto quando i bimbi hanno accesso alla televisione nella loro cameretta, ma anche quando vi è una tv accesa in casa e i piccoli sono esposti al rumore di fondo dell’apparecchio.
La conferma del potenziale ruolo negativo sullo sviluppo comportamentale proviene dai dati emersi dallo studio di bambini nati nel 1972 e 1973 da quando avevano 5 anni e fino ai 15. Ogni due anni è stato chiesto loro quanta televisione guardavano durante il giorno. È emerso che la tendenza a comportamenti anti-sociali e aggressivi è maggiore del 30% in chi ha trascorso complessivamente più ore davanti alla tv. Questi tratti di personalità caratterizzano poi anche la loro vita di adulti manifestandosi con una maggior tendenza a sperimentare emozioni negative e un aumentato rischio di sviluppare il disordine della personalità antisociale, un vero e proprio disturbo psichiatrico caratterizzato da comportamenti persistenti di aggressività. “Non è la prima volta che si giunge a conclusioni di questo tipo, ma il segnale è altrettanto pericoloso perché dal punto di vista neurologico la mente del bambino fino ai 10 anni non ha una piena autonomia e anche con le immagini televisive c’è un apprendimento passivo”, spiega Maria Malucelli, specialista in psicoterapia cognitiva. Gli studiosi raccomandano dai 5 ai 10 anni non più di due ore al giorno, in compagnia di un adulto che aiuti il bambino a selezionare attraverso un codice psico-morale ciò che vede. Ma oltre alla quantità ciò che conta è la qualità dei contenuti perché i bambini, come pure gli adolescenti, hanno un naturale bisogno di identificarsi con i personaggi che guardano in tv. Attenzione anche ai colori: le tonalità che vanno dal grigio, al nero al rosso scuro, determinano un incupimento delle facoltà emotive. In pratica, il bambino le identifica con un bisogno di cattiveria ed aggressività che gli impediscono di vivere e sperimentare altre emozioni. Perciò, meglio scegliere cartoni in cui ci sia spazio per tutti i colori pastello che sono più tenui e favoriscono anche il relax.                    Irma Mecca

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n. 10 / Dicembre 2017

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