Segreto della coppia felice

Segreto della coppia felice

L’amore dura di più se dopo una lite è lei a fare il primo passo per fare pace. Lo rivela uno studio pubblicato sul sito di Repubblica, condotto dalla University of California Berkeley e dalla Northwestern University, secondo il quale è nelle liti e le discussioni che potrebbe nascondersi la chiave di un matrimonio felice, poiché non basta avere gli stessi interessi e valori, essere sinceri, condividere i momenti di libertà, trovare spazi per parlare e affrontare i problemi, ma occorre soprattutto dedicare tempo al rapporto di coppia.
Lo studio punta proprio sulle discussioni fra coniugi per capire i meccanismi che tengono unite le persone. L’équipe di ricercatori ha analizzato decine di video sulla vita di 80 coppie fra i 50 e i 60 anni, registrate per 13 anni. Nei filmati ci sono scene di vita quotidiana e non possono mancare discussioni e liti. Controllando espressioni, frasi e gesti, i ricercatori sono riusciti a capire le situazioni di maggiore rabbia e le dinamiche che portavano alla pace fra i due. Per studiare lo stato d’animo dei coniugi, gli esperti hanno controllato anche i dati relativi alla pressione, la temperatura e i battiti cardiaci. Gli studiosi ritengono che lo scontro diventa costruttivo e può avere aspetti positivi per rafforzare un legame che sia d’amore o d’amicizia. Dopo un diverbio non è facile ricomporre eventuali rotture: parole che feriscono, critiche, giudizi possono annullare momenti sereni, facendo svanire ogni ricordo felice. Non esistono regole da seguire per fermare quello che potrebbe diventare un primo passo verso la separazione. Ogni coppia ha un modo tutto suo di fare pace, ma, sembra che la felicità di un matrimonio dipenda molto spesso da chi dei due fa il primo passo per mettere un punto alla lite.
Nella maggior parte dei casi, se era la moglie a calmarsi per prima il rapporto durava più a lungo e i due si ritenevano “felici”.
“Le donne vivono meglio le emozioni - spiega il coordinatore dello studio Lian Bloch - . In ogni rapporto a due c’è qualcuno che guida la dinamica e da un punto di vista emotivo è la donna, dato che il maschio è poco incline per natura a risolvere conflitti di questo genere. La moglie è il termometro di come stanno andando le cose e per questo, da un punto di vista emozionale, le donne hanno la responsabilità dell’armonia del matrimonio”.                      Irma Mecca

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n. 10 / Dicembre 2017

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