Mancinismo

Sul portale scientifico di Leonardo un interessante studio di un team di scienziati dell’università di Oxford che ha recentemente identificato il gene che sembra aumentare le probabilità di nascere mancino. LRRTM1, questo il nome del gene che, determinando quali parti del cervello controllano determinate funzioni, parrebbe esserne il diretto responsabile.
Per mancinismo si intende la tendenza ad usare, in parte o del tutto, il lato sinistro del corpo per compiere movimenti e gesti automatici e volontari. I recenti studi neurofisiologici hanno elaborato ipotesi scientifiche sulle origini della prevalenza dell’uso della mano sinistra sulla destra: nei mancini, a differenza della maggior parte delle persone, è dominante l’emisfero destro del cervello e per questo, oltre a essere più portati all’uso manuale della sinistra (perché ogni metà del corpo è comandata dall’emisfero cerebrale opposto), avrebbero anche una prevalenza dell’intuizione e della creatività sul pensiero analitico.
Nella prima infanzia, nel cervello umano avviene una specializzazione funzionale dei due emisferi cerebrali: l’emisfero sinistro è sede del linguaggio e del pensiero logico, mentre l’emisfero destro delle emozioni, della creatività, della percezione dello spazio, dell’immaginazione e della capacità di cogliere la realtà nel suo insieme. Questo processo viene chiamato lateralizzazione ed avviene dopo i 36 mesi, inizia con lo sviluppo del linguaggio e si conclude verso i 3/4 anni. Le cause della diversa lateralizzazione non sono ancora state chiarite, è comunque accertato che l’ereditarietà è un fattore determinante nel mancinismo, sebbene non dominante. Il mancinismo coinvolge circa l’11% della popolazione mondiale; riguarda più gli uomini che le donne ed è più frequente tra i gemelli omozigoti.
Ma la ricerca non si è limitata a indagare le cause del mancinismo, secondo uno studio pubblicato sulla rivista Personality and Individual Differences, l’essere mancini avrebbe infatti anche riflessi sul carattere, o perlomeno le differenze mentali alla base del mancinismo potrebbero avere un peso anche sul nostro agire. Secondo la ricerca i mancini sarebbero più inibiti dei destrimani, tendono ad essere incerti, forse perché troppo severi con loro stessi e possiedono una notevole memoria, padronanza del corpo e creatività tale che il mancinismo è divenuto per molti sinonimo di genialità.
In tempi moderni sono stati anche messi a punto oggetti di uso comune creati appositamente per le persone mancine, il mouse del computer, ad esempio, ma anche forbici e ferro da stiro, così da non creare più nessuna “disparità” tra i destri ed i mancini.
Irma Mecca

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n. 10 / Dicembre 2017

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