Estate  al gelato

Estate al gelato

L’estate è sempre più vicina e la voglia di concedersi un buon gelato diventa spesso una tentazione irresistibile. Fresco, colorato, adatto a tutte le età, meno calorico degli snack, amico del buonumore, ricco di proprietà nutritive. Ecco perché non ha senso rinunciare al gelato in nome di un senso di colpa sulla linea. Soprattutto se si inserisce all’interno di un regime ben bilanciato e povero di grassi. Secondo il sito di donnamoderna.com (sezione salute), il gelato sarebbe un alleato del buonumore.  Da uno studio olandese è emerso che quando si mangia un gelato il volto raggiunge l’86% di felicità. Inoltre, il dato più confortante per quegli amanti del gelato che temono per la propria linea è che il tipo artigianale contiene molte meno calorie rispetto ad una stessa quantità di molti altri dessert.

Per esempio, l’apporto energetico di un tiramisù è 3 volte superiore a quello di una coppa di gelato a base di latte e 6 volte rispetto a un sorbetto alla frutta. Al di là della pausa rinfrescante e salva-umore, il gelato ha ottime proprietà nutritive. Le creme, ricche e golose, sono molto nutrienti perché forniscono le proteine complete, i grassi e gli zuccheri del latte. I gusti alla frutta invece forniscono meno calorie e nutrienti: proteine e grassi sono praticamente assenti. In compenso aumenta il contenuto degli zuccheri. Oltre a contenere carboidrati, proteine, zuccheri e grassi, il gelato fornisce vitamine e sali minerali preziosi come il calcio. Sono presenti il fosforo, che stimola l’attività cerebrale, contribuisce a fornire energia alle cellule e a rafforzare il tessuto osseo, e la Vitamina A, che protegge la pelle dal sole, stimolando l’abbronzatura e promuovendo il buon funzionamento della vista.

Altra proprietà benefica emersa dalla ricerca è il buon livello di TAA (attività antiossidante totale), soprattutto per quanto riguarda i gusti al cioccolato, alla fragola e ai frutti di bosco: tale attività antiossidante è utile a contrastare la naturale formazione dei radicali liberi. Da qualche anno inoltre le persone intolleranti e tutti coloro che sono costretti a seguire un regime dietetico particolare, non devono più rinunciare al gelato: si stanno sempre più diffondendopreparati a base di latte di soia o di riso, senza glutine o con latte delattosato, cioè a cui è stato privato il lattosio.
Irma Mecca

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n. 10 / Dicembre 2017

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