La musica naturale

La musica naturale

La musica naturale

Sul sito di Scienza e Conoscenza la riscoperta del metodo di Duncan Lorien per imparare a suonare uno strumento in modo semplice e immediato. Nell’antica Grecia all’età di 11 anni ogni bambino suonava perfettamente due o tre strumenti. Oggi siamo fortunati se un bambino su dieci ne suona uno solo. Un tempo suonare uno strumento era del tutto naturale dato che la musica aveva un ruolo fondamentale nella vita quotidiana. Era un mezzo espressivo già a partire dai riti tribali, fino a diventare una vera e propria arte, uno scrigno ricco di emozioni. Tutt’oggi le melodie hanno un forte impatto sulla nostra psiche, ma raramente riusciamo a beneficiarne appieno, limitandoci al solo ascolto. Le ragioni per cui una persona non impara a suonare possono essere molteplici. Fin da piccoli ci dicono che solo chi ha talento può diventare un buon musicista. Diamo per scontato che per poter imparare a suonare sia indispensabile essere intonati, avere buon orecchio e buon senso del ritmo. Così magari tanti di noi non ci provano nemmeno. Oppure, cominciamo a studiare, ma la complicatissima teoria e le difficoltà tecniche presto ci scoraggiano. Oggi l’insegnamento si basa sulle note, mentre i greci insegnavano le relazioni tra le note, cioè la loro comunicazione espressiva. Prendendo d’esempio il metodo dei greci, negli anni ’70 un musicista di origini scozzesi, Duncan Lorien, ha sviluppato un metodo con cui oggi insegna a suonare in diversi Paesi del mondo. Duncan Lorien, prima come studente, poi come docente ha potuto constatare che il sistema tradizionale con cui si insegnava la musica era troppo complicato e difficile da mettere in pratica. La musica è un’arte istintiva, il ritmo e la melodia permeano ogni aspetto della nostra vita. Il battito del cuore, il respiro, il canto degli uccelli, la nostra voce stessa sono musica naturale. Tutti viviamo la musica, riconosciamo da poche note le nostre canzoni preferite e battiamo i piedi quando sentiamo una musica dal ritmo energico. Duncan voleva capire perché, se tutto questo ci viene così facile, non siamo in grado di imparare a suonare con altrettanta naturalezza. Dopo anni di ricerca ha riscoperto l’antico insegnamento dei greci su cui ha fondato il suo metodo rivoluzionario. Ad oggi circa 30 mila studenti hanno frequentato i suoi seminari per imparare a sviluppare la propria abilità creativa e trasformarla in musica. Partendo dalle basi, il percorso di studio porta in tre giorni a leggere e suonare un brano di Bach anche chi non ha alcuna esperienza musicale. Una volta imparato il metodo, ogni partecipante può esercitarsi autonomamente a casa e continuare la formazione. Irma Mecca

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n. 10 / Dicembre 2017

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