Violenza  di genere

Violenza di genere

Nel Paese purtroppo ai vertici europei per i “femminicidi” - delitti commessi, in danno di donne, da parte dei loro coniugi, ex coniugi, compagni, fidanzati, familiari, congiunti, semplici spasimanti -, l’Università di Foggia organizza un corso di perfezionamento sul tema “Violenza di genere – Codici simbolici e stereotipi culturali”: percorso didattico che si pone l’obiettivo, soprattutto tra i più giovani, di analizzare anche storicamente le radici di un fenomeno sociale sempre più preoccupante e, purtroppo, in crescita.
Il corso è stato pensato per essere il più aperto e trasversale possibile, pertanto si rivolge ai possessori di un qualsiasi diploma di scuola media superiore di II° Grado. Il corso si articolerà in 15 distinti moduli tematici e contenutistici che affronteranno il fenomeno sotto diversi punti di vista: dalla genealogia culturale della violenza alla storia della misoginia; dalla scienza e medicalizzazione dei corpi femminili alla violenza sulle donne nel corso dei secoli. Ancora, dalla disuguaglianza nel mondo del lavoro ad un focus sul tema della situazione locale, passando per gli aspetti psicologici e le dinamiche relazionali in materia di violenza di genere.
Un segnale di grande attenzione, da parte dell’Università di Foggia su un fenomeno di stringente attualità. L’ateneo dauno, grazie ad una offerta sempre più diversificata di opportunità, continua a mietere consensi tra gli studenti. Grande successo di pubblico, ad esempio, è stato riscosso al primo dei due Open Day UniFg, con oltre 600 alunni provenienti da diversi istituti scolastici e licei della nostra e delle province confinanti. A loro, il rettore Maurizio Ricci ha dedicato un messaggio di speranza: “Mi rendo conto che il quesito di oggigiorno è addirittura relativo alla scelta, o meno, di iscriversi all’Università, qualunque essa sia. Innanzitutto voglio invitarvi a leggere le statistiche di occupazione di giovani con e senza laurea, che sono incontrovertibili. E in secondo luogo vorrei invitarvi anche a non avere dubbi, iscrivetevi all’Università: a quella di Foggia, se potete, che nella prossima estate compirà il suo diciottesimo anno di autonomia. Non abbiate dubbi, perché l’unica speranza di potercela fare risiede dentro voi stessi, nella vostra determinazione e nella vostra preparazione”.

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n. 10 / Dicembre 2017

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