Chirurgia robotica

Chirurgia robotica

Prosegue il miglioramento della qualità chirurgica agli Ospedali Riuniti di Foggia con l’utilizzo della chirurgia robotica. Dopo essere entrata nella pratica clinica quotidiana della Struttura Complessa di Urologia Universitaria, la chirurgia robotica viene applicata per la prima volta a Foggia anche per il trattamento del carcinoma del colon retto. Negli ultimi giorni, presso la Struttura Complessa di Chirurgia Generale Universitaria, un importante intervento di resezione del colon mediante approccio robotico è stato eseguito dall’equipe guidata dai professori Vincenzo Neri ed Antonio Ambrosi.
La robotica rappresenta l’ultima frontiera nel campo dell’innovazione tecnologica in chirurgia in quanto permette di eseguire gli interventi avvalendosi di bracci robotici inseriti nel campo operatorio, collegati ad una consolle alla quale è seduto l’operatore che esegue la procedura. I principali vantaggi di tale tecnologia sono rappresentati dalla grande precisione chirurgica, dalla perfetta visione intraoperatoria e dalla ridotta invasività rispetto alla chirurgia tradizionale.
Il carcinoma del colon-retto rappresenta, al giorno d’oggi, una patologia neoplastica in incremento. La chirurgia tradizionale nel trattamento del cancro del colon-retto sta lasciando il campo a nuove metodologie di approccio meno invasivo. La procedura laparoscopica codificata per il trattamento chirurgico di tali patologie può essere consentita in modo tecnologicamente più opportuno mediante l’utilizzo del robot “Da Vinci”, con enormi vantaggi per il paziente per quanto riguarda il dolore post operatorio, la ripresa funzionale ed il periodo di degenza. L’intervento di resezione colica eseguito è stato effettuato in tempi assai limitati, grazie alla visione tridimensionale del campo operatorio, alla facilità e adattabilità ai movimenti degli strumenti robotici, che hanno determinato una dissezione rapida ed un limitato stress chirurgico. La paziente operata ha presentato un decorso post operatorio con precoce ripresa delle attività fisiologiche ed è stata dimessa dopo pochi giorni.

Lascia un commento

n. 10 / Dicembre 2017

Scarica la tua copia in pdf