S.O.S. Funghi

S.O.S. Funghi

Un progetto unico in tutto il sud Italia: un protocollo d’intesa, sottoscritto presso la direzione generale degli Ospedali Riuniti, che vede insieme il Parco del Gargano e l’Università di Foggia per avviare un importante progetto di ricerca che vedrà coinvolto anche il Centro Anti Veleni di Foggia. Al centro di tutto vi sono i funghi, tanto importanti quanto pericolosi.

I funghi svolgono un’importantissima funzione regolatrice dell’ecosistema e pertanto rientrano tra le risorse più importanti del polmone verde del Parco del Gargano in termini di biodiversità, spesso depauperata dalla raccolta indiscriminata e dalla non adeguata preparazione dei cercatori occasionali che possono mettere a rischio la salute del consumatore, come confermato dai tanti casi di intossicazione (40 nel 2014 e 51 fino a novembre 2015) registrati dal CAV di Foggia, l’unico della Puglia.

Di qui l’esigenza di effettuare uno studio scientifico che possa valorizzare, tutelare e valutare qualitativamente e quantitativamente le specie fungine presenti sul Gargano.  Un progetto importante, perché porta con sé un triplo salvataggio: della cultura, delle vite umane e della biodiversità. Il Gargano vanta la presenza di oltre 2000 specie di funghi, numeri enormi per un’area così circoscritta. Dopo aver effettuato una mappatura dei funghi del Gargano, i ricercatori del Dipartimento di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell’Ambiente dell’Università di Foggia, unitamente a quelli del Centro Anti Veleni, valuteranno attentamente la presenza o meno di sostanze inquinanti, metalli pesanti o agenti patogeni all’interno degli stessi funghi.

Inoltre, sempre con il Dipartimento di Scienze Agrarie di Foggia e con quello di Medicina Veterinaria dell’Università di Bari, il Parco del Gargano allestirà presto l’Unità mobile Gargano, una vera e propria clinica mobile veterinaria con a bordo un esperto di igiene e tecnologia degli alimenti che sarà in grado di fornire all’occorrenza e sul posto, un fondamentale supporto ad allevatori e piccoli produttori artigianali.


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n. 10 / Dicembre 2017

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