Leggere è felicità

Leggere è felicità

“Mai avuto un dolore che un’ora di lettura non abbia dissipato.” (Montesquieu). Più ottimisti di chi non legge. Meno aggressivi, più predisposti alla positività. Il tema della ricerca “La felicità di leggere” voluta da Gems (gruppo editoriale Mauri Spagnol) e affidata a Cesmer, Centro di studi su mercati e relazioni industriali dell’Università di Roma Tre è incentrata sul capire come e quanto i libri, cartacei o digitali, incidano sul benessere generale dell’individuo. Riportato sul sito del Corriere della Sera è il valore della lettura in ambito emotivo e cognitivo.
I lettori italiani sono complessivamente più felici dei non lettori, “una differenza statisticamente molto significativa”, spiegano gli studiosi che hanno realizzato la ricerca. Chi ama saggi e romanzi sperimenta emozioni positive più spesso di chi non si dedica ai libri e prova emozioni negative con minore frequenza rispetto a chi non legge. Come sostengono gli studiosi, “la lettura offre preziosi strumenti cognitivi per affrontare le difficoltà”. Dunque leggere fa stare meglio. Inoltre, fa notare Stefano Mauri, presidente e amministratore delegato di Gems, “fa emergere un profilo del lettore lontano dagli stereotipi”. Non curvo sui testi, solitario, asociale, ma attento a godere ogni momento della giornata, soprattutto quando non è al lavoro. Mauri afferma: “Come si deduce dai numeri, chi legge impiega in modo più ricco e articolato i suoi momenti di libertà dal lavoro, è curioso, sa assaporare e scegliere le attività che gli danno gioia. Inoltre leggere amplifica le emozioni positive, consente di affrontare gli eventi negativi senza perdersi. Fa bene sul serio”. Gli amanti della lettura, secondo i dati, dedicano il loro tempo libero ai libri dal lunedì al venerdì dalle 19 all’una di notte, soprattutto durante il fine settimana.
Fondamentali la famiglia e la scuola: il 68,7% del campione sottolinea l’importanza dei genitori e degli insegnanti nell’incoraggiamento alla lettura. Per diventare ‘lettori felici’ bisogna cominciare da piccoli.     
 Irma Mecca

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n. 10 / Dicembre 2017

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