Cosmetici per ogni età

Ogni mattina centinaia di donne provvedono alla cura e all’igiene personale utilizzando diversi e numerosi cosmetici e prodotti per il corpo. Ma dietro gesti ed usi quotidiani si celano prodotti non sicuri che farebbero anticipare la menopausa. Uno studio pubblicato sulla rivista Plos One e riportato sul sito de La Repubblica afferma che gli inquinanti usati nell’industria del make-up, ma anche detersivi e saponi, possono anticipare anche di 4 anni la fine dell’ovulazione.

I ricercatori della Washington University a St.Louis, coordinati da Amber Cooper, hanno seguito 31.500 donne, coinvolte in un vasto studio di sorveglianza epidemiologica e sottoposte ad un questionario su salute e nutrizione. Sono stati inoltre analizzati sangue e urine per verificare la presenza di inquinanti come, ad esempio, pesticidi e ftalati presenti in profumi, materie plastiche, cosmetici, smalti per unghie, lacche per capelli. Esaminando i dati, si è osservato che le donne erano andate in menopausa prima delle altre e avevano una probabilità sei volte più elevata di anticipare la fine dell’ovulazione. “I nostri risultati non provano che l’esposizione a questi prodotti provoca la menopausa precoce. Ma provano che le due cose sono comunque collegate in qualche modo”, spiega Cooper, che consiglia di ridurre il contatto con le sostanze chimiche scegliendo prodotti senza profumi di sintesi (che contengono ftalati) oppure bio, per ridurre i pesticidi.

“L’esposizione a molte di queste sostanze è al di fuori dal nostro controllo”, aggiunge Cooper. “Le troviamo dappertutto: nell’acqua, nel terreno e nell’aria. Ma possiamo provare a gestire le sostanze chimiche che usiamo ogni giorno e aumentare la nostra consapevolezza. Dobbiamo limitare l’uso di alcuni prodotti”. “Quello che abbiamo scoperto è comunque un campanello di allarme e dovremo fare ulteriori ricerche per approfondire la questione”, conclude Cooper. Il declino della funzione ovarica e la menopausa precoce non ha solo implicazioni sulla fertilità di una donna, ma anche sul rischio di soffrire di malattie cardiache, osteoporosi o di avere altri problemi di salute. Le stesse sostanze chimiche sono note per aumentare il rischio di alcuni tumori, della sindrome metabolica e, nelle donne più giovani, della pubertà precoce.    
Irma Mecca

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n. 10 / Dicembre 2017

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