La donna che non fu brigante

La donna che non fu brigante

Un racconto che restituisce il senso della storia e dei legami con la propria terra; una storia avvincente perché profondamente umana e pervasa dal respiro di rivalsa, di aspettativa di cambiamento. Stiamo parlando di “Piccola donna del Gargano: Maria Michela la donna che non fu brigante”, prima fatica letteraria firmata dal giornalista Michele Gemma. Un volume che, alla sua presentazione ufficiale, ha incassato il sostegno della Conferenza delle Donne del Partito Democratico, diventando il mezzo per un viaggio storico dalla questione meridionale a quella che la Conferenza stessa definisce “Questione Maschile”. Il volume, edito da Andrea Pacilli, vede protagonista una donna giovane legatissima alla sua terra e pronta a combattere contro il potere maschile negl’anni dell’Unità d’Italia. La sua terra è quel Gargano consumato da omicidi e soprusi di ogni genere, quell’Italia che passa dai Borboni alla monarchia sabauda. Una occupazione che, di fatto, estremizzerà ancor di più la condizione della donna. Una condizione dalla quale è difficile ribellarsi, fino a quando non ci sono altre donne che decidono di affrontare insieme il proprio destino, cambiandolo.

Lascia un commento

n. 10 / Dicembre 2017

Scarica la tua copia in pdf