“Amori e passioni della Foggia che fu”

“Amori e passioni della Foggia che fu”

Per i 150 anni del Circolo Daunia, il nuovo volume di Carmine de Leo
Una piacevole lettura di gossip d’antan che celebra le donne e la città

Sicuramente nessuno immagina quante storie d’amore e quante passioni voluttuose e contrastate si sono consumate tra le vie e gli antichi palazzi del centro storico della città: anche Foggia ha avuto i suoi Romeo e Giulietta, le sue monache di Monza, i suoi Paolo e Francesca con l’occasione galeotta e - per la gioia degli inguaribili romantici -le sue storie d’amore a lieto fine. Ma non sono mancati anche duelli, omicidi efferati, leggende e storie che si intrecciano tra mito e realtà: è questo quello che traspare dalle pagine di “Amori e passioni della Foggia che fu”, l’ultima fatica letteraria di Carmine de Leo, giornalista e scrittore foggiano nonché presidente dell’associazione Amici del Museo Civico di Foggia. Il volume, edito dall’associazione culturale Mitico Channel e sponsorizzato dal Circolo Daunia è stato presentato dalla giornalista di 6Donna, Dalila Campanile. La serata culturale svoltasi presso il Circolo Daunia è stata un’occasione per aprire i festeggiamenti della ricorrenza storica dei 150 anni del più antico circolo cittadino: dopo l’apertura con i saluti del presidente in carica del circolo, l’ing. Franco Nobili, la parola è passata al Presidente del Consiglio Comunale, Luigi Miranda. E’ seguito poi un dibattito tra l’autore e la giornalista che ha deliziato la platea con la lettura recitata di alcuni dei brani più coinvolgenti del libro. Le storie, scritte con un linguaggio semplice ma ad effetto, sono il risultato di minuziose ricerche che l’autore ha svolto presso gli Archivi di Stato di Foggia e provincia nonché di testimonianze familiari che ha raccolto e romanzato all’interno del volume. Si tratta di singolari episodi avvenuti in città tra il Settecento e il Novecento, storie intime ma al tempo stesso intrise di un’inaspettata modernità, attraverso cui l’autore ci dimostra come la società non sia mai veramente cambiata. I lettori – soci del circolo e appassionati – a cui il volume è dedicato possono così sfogliare pagine in cui il gossip d’antan la fa da padrone anche se, quella che sembra a primo impatto una lettura leggera e stuzzicante, cela numerose curiosità sul nostro centro storico e soprattutto celebra le donne del passato che hanno fatto in qualche modo la storia della nostra città: croniste, attrici, nobildonne, dame che a pochi giorni di distanza dalla Festa della Donna sono state ricordate per i loro amori ma anche per il loro coraggio di sfidare la mentalità del tempo.    Angela Dalicco

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n. 10 / Dicembre 2017

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