Il cyberlaw in una guida pratica

Il cyberlaw in una guida pratica

Sniffing, wardriving e piggybacking, spoofing, superzapping: il glossario degli illeciti informatici è sempre più complicato. Un pool di esperti e avvocati fornisce un valido strumento soprattutto a studiosi di scienze giuridiche e forensi e professionisti del settore per difendersi e non cadere nella rete, evitando di navigare a vista. È il “Manuale breve di informatica del giurista”, pubblicato da Pacini Editore, e curato da Francesco Celentano, avvocato foggiano fondatore del quotidiano on line di diritto, internet e nuove tecnologie StudioCelentano.it e docente di Informatica giuridica dell’Università degli studi Giustino Fortunato. È uno dei primi studiosi di informatica giuridica.

Il volume è scritto a nove mani: Gerardo Antonio Cavaliere, Marcella D’Alessandro, Grazia Maria Mariani, Elena Bassoli, Michele Iaselli, Fabrizio Corona, Maurizio Reale hanno fornito il loro contributo nelle 360 pagine dell’opera suddivisa in tre parti. L’introduzione è firmata da Giuseppe Cassano, direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche di Roma e Milano della European School of Economics, titolare delle cattedre di Responsabilità Civile e Diritto dell’Internet. Il manuale è aggiornato con il decreto legislativo numero 7 del 15 gennaio 2016 che contiene le disposizioni in materia di abrogazione di reati e introduzione di illeciti con sanzioni pecuniarie civili. L’opera, partendo da un’infarinatura di informatica per economisti e giuristi, arriva fino al processo telematico, analizzando gli aspetti tecnici della firma digitale, il funzionamento della Pec e il ruolo dei certificatori, passando per gli strumenti di condivisione, i social network e la geolocalizzazione tra privacy e web 2.0. E ancora, il commercio elettronico e la tutela dei dati personali e i contratti informatici.

Il “Manuale breve di informatica del giurista” fornisce un quadro esaustivo ma soprattutto aggiornato alle ultime disposizioni normative e risponde alla necessità di un punto d’incontro e di fusione tra l’attività del giurista e le tecniche innovative del cyberlaw (la legge del web). E in un mondo di internauti, si rivela uno strumento valido per tutti.


Angela Dalicco

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n. 10 / Dicembre 2017

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