FIABE IN PIGIAMA, un libro per volare

FIABE IN PIGIAMA, un libro per volare

I proventi della vendita del testo saranno devoluti all’associazione Ant-Italia
Raccolta di storie scritte “a cento mani” dai pazienti della sezione ospedaliera della “San Giovanni Bosco”

A cura della dott.ssa Eleonora Vera

Un libro, come un aquilone, può condurre il lettore verso luoghi nuovi, donando sensazioni ed emozioni che aiutano ad alleviare il disagio e il dolore. “Fiabe in pigiama” della collana Aquiloni: un libro per volare, contiene una selezione di testi scritti a cento mani dai piccoli pazienti ricoverati e frequentanti la sezione ospedaliera della scuola primaria “S. Giovanni Bosco”: poesie sottoposte a maquillage, fiabe rielaborate o inventate, disegni che si ispirano al tema dell’alimentazione, frutto della sperimentazione del laboratorio di lettura e scrittura creativa che utilizza il linguaggio delle fiabe, contenitori di emozioni, paure, sogni e desideri. La fiaba è la vita, una sorta di campionario che Italo Calvino definisce “catalogo dei destini umani”.

Il termine pigiama riporta ad un ambiente insolito e informale per la produzione di fiabe, nel quale sono state coinvolte le madri che affiancano i bambini nei giorni della degenza. Le mamme oggi, raramente dedicano tempo alla lettura di libri con i propri figli. E’ molto più frequente che i genitori soddisfino le richieste di attenzione del bambino, mettendogli tra le mani un “compagno tecnologico”. La razionalità che caratterizza l’essere adulto, ci rende incapaci di sintonizzarci sulla stessa lunghezza d’onda dei bambini. Ecco perché i destinatari di questo libro, non sono solo bambini e ragazzi, ma gli stessi adulti. Attraverso la metafora, una delle espressioni comunicative originarie del bambino, gli stessi lanciano messaggi e richieste di attenzione. Anna e il libro magico, Bollicina, Lacrime di coccodrillo, Lello e ciccia e Storia d’amore e di stoviglie, raccontano il disagio alimentare, la ricerca della felicità, la cattiveria che comporta dei risvolti negativi da parte di chi se ne avvale. Ai disegni dei bambini si è ispirata la dott.ssa Fiorina Lembo nell’illustrare il volume con uno stile che lascia spazio alla fantasia dei lettori che potranno colorarne le pagine.

Il libro “Fiabe in pigiama”, è stato presentato nel corso dello spettacolo musicale “Bollicina” tenutosi martedì 12 maggio presso la Scuola Primaria “S. Giovanni Bosco, in collaborazione con la Struttura Complessa di Neuropsichiatria Infantile degli Ospedali Riuniti di Foggia; è una delle tante iniziative rivolte alla “umanizzazione” della degenza. “Bollicina” è stata messa in scena da medici, personale sanitario, docenti, volontari, genitori e alunni della sezione ospedaliera. Lo spettacolo - con un narratore d’eccezione, l’attore Michele Norillo - è stato arricchito dagli interventi musicali di Antonello Dell’Era, Nuccio Milardo, Bruno Caravella e Roberto Ruggiero e del coro della “S. Giovanni Bosco” diretto dall’ins. Giuseppina Di Viesti. I testi, la sceneggiatura e la scenografia sono stati realizzati da Carmela Sguera, Valeria Iannaccone, Anna Nunzia Polito, Eleonora Vera. Particolari ringraziamenti vanno alla prof.ssa Barbara De Serio e alla dott.ssa Anna Erika Ena, dell’Università di Foggia per la supervisione al progetto; al dott. Luigi Giannatempo, amministratore unico dei supermercati La Prima, che ha accolto con entusiasmo l’iniziativa editoriale e ne ha consentito la stampa; a Franco Di Gemma e allo staff di Pubblicentro; ad Angela Dalicco e alla redazione di 6Donna.

I proventi del libro saranno devoluti ad Associazioni di Volontariato, per iniziative a favore dell’infanzia e per arricchire la biblioteca presente nella Sezione Ospedaliera. Quest’anno il ricavato sarà devoluto alla Fondazione Ant-Italia, sezione di Foggia. Sabato 23 e 30 maggio, alle 18,30, il libro sarà presentato presso i supermercati La Prima, in via Zara. È prevista la partecipazione del Gruppo di animazione di clown therapy “Il filo del sorriso”.
Il libro sarà distribuito nell’intero mese di maggio presso il punto vendita La Prima, in via Zara e nell’isola pedonale

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n. 10 / Dicembre 2017

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