Tutte al mare... in sicurezza

Tutte al mare... in sicurezza

Cosa può favorire l’insorgenza delle infezioni intime?
Tra prevenzione e buone pratiche da seguire in spiaggia
di Tiziana Celeste - Ginecologa

Si avvicina l’estate e quindi si avvicina anche il momento delle tanto agognate vacanze. Tutte siamo in fibrillazione per la famosa “prova costume”, quindi ci stiamo impegnando fino allo spasmo per arrivare in spiaggia con un fisico tonico e atletico, ma oltre alla maggior attenzione all’aspetto estetico siamo davvero pronte ad affrontare le vacanze al mare?
Premesso che in spiaggia sussistono mille fattori e variabili che ci rendono più suscettibili all’insorgenza di infezioni intime, siamo davvero sicure di arrivare in buono stato di salute?

Certo è che se ci sono infezioni genitali latenti al mare si potrebbero esacerbare o risvegliare. Sarebbe utile prima di partire per le vacanze fare un check-up completo, soprattutto se si è rimandato il famoso controllo annuale.
A che serve? E’ giusto accertarsi che non esistano problemi ginecologici riposti che potrebbero regalarci sgradevoli sorprese. Cosa fare allora? Sicuramente, sottoporsi ad una visita ginecologica e contestualmente effettuare un pap-test e la colposcopia ci consentirà di escludere l’eventuale presenza di infezioni, infiammazioni ed altre affezioni vulvo-vaginali. Come ben sappiamo una vaginite mal curata può cronicizzarsi, diventando fonte di altri disturbi fastidiosi, quali algie pelviche, disturbi minzionali, perdite vaginali maleodoranti, difficoltà ad avere rapporti sessuali (che risultano molto dolorosi e spesso si accompagnano a secchezza vaginale), fino a sfociare nella sterilità. Non è opportuno trascurare i primi sintomi quali prurito e bruciore vulvo-vaginali, né conviene rimandare la visita al ritorno dalle vacanze, poiché si rischia di subire un’esacerbazione dei sintomi.

Inoltre non bisogna dimenticare che le vaginosi batteriche decorrono in maniera asintomatica e che a volte si sospetta la loro presenza indirettamente, in quanto causa di rapporti sessuali dolorosi. Di qui la necessità di controlli accurati, completi ed eventuali terapie adeguate. A cosa fare attenzione? Innanzitutto conoscere le regole per una igiene intima corretta (lavarsi accuratamente con acqua corrente, utilizzare detergenti a ph acido, utilizzare salviette intime esclusivamente personali, biancheria intima di cotone preferibilmente bianca), inoltre risulta utile sapere che non conviene indossare a lungo costumi umidi o bagnati, né sedersi sui teli-mare altrui, soprattutto se umidi, non è opportuno sdraiarsi né sedersi a riva sul bagnasciuga e tantomeno a bordo piscina, occorre evitare di sedersi ovunque senza un telo di protezione, e utilizzare i sanitari pubblici munendosi di copri water. Tutte queste piccole accortezze eviteranno di favorire o scatenare l’insorgenza di infezioni micotiche o infiammazioni intime. Infine una alimentazione ricca di verdure e frutta, un alto consumo di acqua aiuterà a prevenire l’insorgenza delle fastidiose cistiti estive.

Comunque il mare non è un nemico da temere, anzi ha effetti benefici sul nostro organismo a 360°, non è solo l’acqua marina ma l’intero ambiente marino che con le sue caratteristiche è un vero toccasana per il nostro corpo e la nostra anima. L’aria, l’acqua, il sole e anche la sabbia svolgono numerose funzioni non solo riequilibrative ma anche curative, l’aria marina con la sua purezza e le microparticelle che vengono dal mare fortifica il sistema respiratorio e stimola le funzioni metaboliche; la sabbia ha un’azione antidolorifica, può essere considerata come una termoterapia esogena a calore secco che sfrutta il calore del sole insieme all’azione dell’acqua di mare, i raggi ultravioletti sono fondamentali per la nostra salute fisica e mentale, per la forza muscolare, stimolano il sistema immunitario e il metabolismo.

L’acqua di mare ha un’azione antinfiammatoria, antisettica e antiedemigena, stimola il sistema immunitario e il sistema endocrino, non solo incrementando l’attività tiroidea ma sembra agire anche sull’apparato genitale femminile favorendo la sintesi di gonadotropine, la maturazione dei follicoli e regolarizza il ciclo mestruale.

Lascia un commento

n. 10 / Dicembre 2017

Scarica la tua copia in pdf