A proposito di orgasmo...

A proposito di orgasmo...

L’eccitazione sessuale femminile è multifattoriale
Molti problemi di coppia derivano dalla differente percezione del desiderio
di Tiziana Celeste

Abbiamo spesso sentito affermare che gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere, per sottintendere le molteplici differenze che rendono difficoltosi i rapporti tra i due sessi e che coinvolgono contemporaneamente sia la sfera affettiva che sessuale. Relativamente all’ambito dei rapporti sessuali in realtà le differenze non sono poi così numerose come si pensa. Il rapporto sessuale si può idealmente suddividere in 4 fasi, che però appartengono ad un unico momento indivisibile: eccitamento, plateau, orgasmo e risoluzione. Tutte le fasi hanno durata variabile da persona a persona e non hanno qualità specifiche e costanti, neppure per la stessa persona nei suoi diversi rapporti sessuali.

L’eccitazione sessuale, nella donna come nell’uomo, si esprime a tre livelli: cerebrale e coordina le risposte sessuale, neurochimica e vascolare; periferico, che include l’aumento della salivazione, la vasodilatazione cutanea, che concorre al senso di calore e di eccitazione generale; genitale, con vasodilatazione e congestione genitale e traduce il desiderio e l’eccitazione mentale in lubrificazione vaginale. L’eccitazione sessuale femminile è multifattoriale e comprende fattori biologici, la storia personale, l’educazione sessuale ricevuta, eventuali fattori traumatici (molestie e/o abusi), l’immagine corporea, i livelli di autostima e di fiducia nella propria desiderabilità; la qualità dell’attrazione di coppia, dell’intimità fisica ed emotiva, i livelli di conflittualità o di intesa, nonché la competenza sessuale e sensuale del/la partner sono fattori essenziali; cui vanno aggiunti i fattori correlati al contesto familiare e/o professionale, tra i quali è critico lo stress cronico.

Successivamente alla fase di eccitamento, si entra nella fase di plateau, preliminare all’orgasmo, caratterizzata da una stabile ed elevata tensione sessuale che porta a due eventi fisiologici generalizzati: una diffusa vasodilatazione e congestione superficiale e profonda ed un aumento generalizzato della tensione muscolare.
L’orgasmo è un’esperienza squisitamente soggettiva, che si accompagna ad un variabile grado di piacere e ad una perdita graduale della coscienza di sé, può essere attivato da stimoli fisici e mentali. Se l’atto sessuale giunge a termine, dopo l’orgasmo si ha una rapida decongestione vascolare ed una scarica della tensione sessuale (fase di risoluzione). Appare subito una prima differenza significativa in questa fase di rilassamento: nell’uomo, dopo l’orgasmo, intercorre un “periodo refrattario”, durante il quale, nonostante una continua ed efficace stimolazione sessuale, non è possibile ottenere un ulteriore orgasmo. Nella donna non si verifica tale inibizione: è virtualmente disponibile a più orgasmi consecutivi (“orgasmo multiplo”).

Alla ripartizione in quattro fasi, dopo trent’anni, è stata aggiunta una quinta fase: il desiderio.
Il desiderio fisico e la motivazione sono considerate le due forze più potenti che nutrono il desiderio sessuale. E qui casca l’asino! La maggior parte dei problemi di coppia nella sfera sessuale si individua nella differente percezione tra uomo e donna del desiderio, ma anche nei tempi di attuazione delle varie fasi del ciclo sessuale. Negli uomini queste prime due fasi sono molto più brevi rispetto i tempi femminili e creano un divario tra i due sessi che spesso è all’origine di incomprensioni, malumori ed equivoci, che possono compromettere l’intimità di coppia se non si comprende questa differenza. La donna necessita di una precedente fase di rilassamento che le consente di accantonare momentaneamente lo stress cronico, provocato dalle innumerevoli incombenze, la fase successiva deve essere evocata innanzitutto a livello mentale, affinché questo si realizzi è necessario ritagliarsi costantemente degli spazi e tempi dedicati esclusivamente alla coppia... E se è vero che l’appetito vien mangiando, una regolare e costante attività sessuale contribuisce in buona percentuale al benessere della vita di coppia.

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n. 10 / Dicembre 2017

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