Allineatori, alleati invisibili

Allineatori, alleati invisibili

Per correggere denti storti e diastemi
Mascherine trasparenti che non tolgono il sorriso: sono in grado di spostare i denti fino a 0,25 mm
Valentina La Riccia - Dentista

Gli allineatori invisibili rappresentano una delle ultime grandi innovazioni in ambito ortodontico. Sono stati ideati una ventina d’anni fa negli Stati Uniti e sono ampiamente utilizzati. Essi forniscono un valido aiuto a tutti coloro i quali vorrebbero migliorare l’allineamento dei denti, senza rinunciare all’estetica del proprio sorriso durante il periodo di trattamento, infatti questa terapia non prevede nè brackets applicati alle superfici dei denti (le “stelline”), né fili ortodontici metallici.

Gli allineatori invisibili sono sottili mascherine rimovibili in resina trasparente create su misura che, attraverso la deformazione elastica dell’apparecchio stesso, sono in grado di spostare i denti gradualmente fino alla posizione occlusale migliore. Il piano di trattamento prevede l’impiego di diverse mascherine, ognuna delle quali è in grado di spostare i denti fino a 0,25 mm: può sembrare una grandezza minima ma in bocca si tratta di un movimento di entità consistente che, accumulato allo spostamento operato dalle altre mascherine, permetterà di ottenere il risultato complessivo desiderato.

Il numero di mascherine ed il periodo totale del trattamento sono variabili a seconda del problema ortodontico da risolvere, pertanto solo con una visita ortodontica accurata sarà possibile definire il piano terapeutico più idoneo. La terapia può durare da 9 a 24 mesi: si comincia applicando la prima mascherina, dopodiché il paziente si recherà dall’odontoiatra con frequenza mensile. Ad ogni visita il dentista controllerà l’andamento della terapia e fornirà due nuove mascherine al paziente: ognuna dovrà essere utilizzata per due settimane, prima di passare all’apparecchio successivo previsto nel piano di trattamento. Le mascherine devono essere indossate il più a lungo possibile durante la giornata: questo è compatibile con la vita sociale e lavorativa dei pazienti, trattandosi di presidi trasparenti praticamente invisibili sia a voi sia a chi vi sta di fronte. Vi sembrerà quasi di non averli in bocca anche perché l’eloquio non viene sostanzialmente modificato.

Le mascherine vanno tolte solo per mangiare e per spazzolare i denti: il loro effetto così sarà efficace al massimo. Anche le stesse mascherine vanno deterse con uno spazzolino e con prodotti dedicati per evitare che diventino opache e quindi visibili. Per lo stesso motivo bisogna evitare di fumare, perché il fumo potrebbe creare degli aloni sugli apparecchi che vanificherebbero la funzione estetica per cui li si sceglie. Di questi presidi ortodontici possono beneficiare tutti i pazienti giovani e meno giovani che presentino disallineamenti dentali di entità limitata (denti storti), diastemi (spazi eccessivi tra i denti) o lievi malocclusioni esclusivamente dentali. I pazienti che invece presentano una situazione occlusale più complessa, dentale e scheletrica, otterranno i benefici ortodontici migliori dalla terapia con apparecchi tradizionali oppure dalla terapia combinata ortodontico-chirurgica.

Se siete i candidati idonei alla terapia con allineatori invisibili, potrete saperlo dal vostro dentista. Una volta terminato il trattamento, si procede al posizionamento di un apparecchio di contenzione per stabilizzare la posizione dei denti così ottenuta: si può optare per un apparecchio trasparente e rimovibile da portare solo di notte, oppure per uno fisso (un filo d’acciaio) incollato sulla superficie posteriore dei denti, in modo che sia invisibile anche quest’ultimo. Il trattamento con allineatori invisibili prevede costi che dipendono dalla complessità e dalla durata della terapia, quindi dal numero di mascherine che devono essere confezionate. Recatevi dal vostro dentista per saperne di più.

Lascia un commento

n. 10 / Dicembre 2017

Scarica la tua copia in pdf