Salute orale, promossi e bocciati

Salute orale, promossi e bocciati

Lunga vita ai denti: gli ‘errori’ da evitare
Tra spazzolino, filo interdentale e colluttorio: le best practice da mettere in atto a tutte le età

A cura della dott.ssa Valentina La Riccia


È importante sapere se le proprie abitudini relative alla cura dei denti sono positive o no. Questo articolo raccoglie un piccolo elenco delle abitudini errate che più frequentemente si riscontrano fra i pazienti: esserne consapevoli può aiutare a debellare gli errori, conservando uno splendido sorriso nel tempo.

La salute della bocca dipende innanzitutto dall’igiene orale: spazzolate i denti dopo ogni pasto? È importante farlo perché, se restano coperti da placca e da residui alimentari, l’alito non sarà fresco e i batteri responsabili della carie avranno modo e tempo di agire in un habitat ideale per loro. Diversi pazienti confessano di lavare i denti energicamente e con uno spazzolino a setole dure: in tal modo potrebbero provocare recessioni gengivali da trauma meccanico e abrasioni dentali da spazzolamento scorretto. Nella maggior parte dei casi, sono indicati spazzolini a setole morbide utilizzati con movimenti gentili e verticali o circonferenziali, mai orizzontali. Se avete difficoltà a mettere in pratica la tecnica di spazzolamento corretta, potete ricorrere ad uno spazzolino elettrico.

Inoltre, quando usate il filo interdentale non spingetelo fino a ledere le gengive, ma usatelo solo a contatto con i denti per togliere la placca interdentale che lo spazzolino fatica a rimuovere. Completate la vostra igiene orale con un colluttorio privo sia di clorexidina (a meno che non vi sia stata prescritta dal medico), sia di alcol.

Ricordate che il colluttorio non sostituisce né lo spazzolino, né il dentifricio né il filo interdentale. Vizio tanto comune quanto dannoso è fumare: il fumo è uno dei fattori di rischio del carcinoma orale e della parodontite. Pensate a quanto di positivo guadagnereste smettendo con questo vizio deleterio: salute, soldi e aria meno inquinata per voi e per chi vi sta intorno. Se avete bisogno di un aiuto per dire addio al pacchetto di sigarette, recatevi dal vostro medico o presso il centro antifumo più vicino.

Prenotate una visita dal vostro dentista ogni 6 mesi? Le visite di controllo sono necessarie anche se non si avvertono fastidi: l’odontoiatra potrebbe riscontrare delle condizioni che è bene intercettare e curare subito, prima che si trasformino in problemi importanti. Ogni 6 mesi sottoponetevi ad una pulizia dei denti per rimuovere gli accumuli di tartaro. Troppo spesso i pazienti portatori di protesi mobile confessano di indossare il manufatto tutto il giorno e tutta la notte: così facendo c’è la possibilità che si manifesti la candidosi nel cavo orale, la quale può configurare uno dei fattori predisponenti al carcinoma orale. Le mucose, infatti, hanno bisogno di “respirare”. La protesi deve essere tolta dalla bocca ogni notte, va detersa spesso e accuratamente.

Altri pazienti hanno il vizio di auto-medicarsi abusando di farmaci, affaticando così fegato e reni. Inoltre abusare degli antibiotici può causare resistenze batteriche per cui l’infezione in atto non verrà debellata anzi, per annientare i microrganismi sarà necessario utilizzare molecole diverse o dosaggi più elevati. Altra frase che i pazienti dicono purtroppo frequentemente è: “Sbianco i denti a casa con il bicarbonato”. Questo è un grave errore che compromette irrimediabilmente la salute dei denti. Il motivo per cui appaiono più bianchi è che il bicarbonato gratta via strati di smalto (tessuto dentale sano), mentre lo sbiancamento professionale fatto nello studio odontoiatrico è efficace senza essere pericoloso, infatti agisce solo sui pigmenti che i denti hanno assorbito nel tempo, togliendo la patina giallastra che si è accumulata negli anni. Correggete le abitudini sbagliate a vantaggio della vostra salute.

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n. 10 / Dicembre 2017

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